
(prima parte)
La versione attuale di questa ricetta pare sia nata nel ristorante Trois Fréres Provençaux, che alla fine del XVIII secolo ebbe il colpo di genio di portare a Parigi la cucina regionale. In realtà, molto più probabilmente, il merito di aver raffinato la versione popolare della bouillabaisse va alle mogli dei pescatori, che in estate venivano impiegate come cuoche nelle cucine dei cabanons, dai ricchi borghesi in vacanza al sud. Se sulla genesi del piatto si può ricostruire un percorso lineare che dagli umili pêcheurs arriva alle tavole dei bourgeois e di lì a tout le monde, sulle origini invece del suo bizzarro nome la matassa da dipanare è più complessa.
Scartando le fantasiose etimologie che chiamano in causa badesse (abbesse in francese) che bollivano mistiche sbobbe, o un fantomatico inventore di brodi, tal Odilon Abisset, o ancora l'improbabile derivazione della parola dal modo di cottura della zuppa, c'est à dire "quando bolle, abbassa" (la fiamma), restano alcune interpretazioni che fanno coincidere l'origine della termine e quella della ricetta. La lettura più ovvia è quella "bouillir=bollire" + "abaisse=scarto"; quella più intrigante e più complessa invece arriva al provenzale "boia baissa", attraverso il latino *bulium o *bôlium "botte, recipiente" che in gallico diventa *bolion. La seconda parola potrebbe essere connessa con basire "morire" gallico, con l'antico irlandese bâs "morte", e il celtico bâssiâ "deperimento". E quindi, concludendo, "recipiente di deperimento": cioè la parola, di antica tradizione celtica, passata poi al provenzale e solo di recente al francese, è quasi il corrispondente di pesce del cassoulet, della cazzoeula lumbarda e della cazuela.

Non voglio, però, nel corso di questa dotta ricerca tralasciare un'ulteriore, affascinante, irresistibile spiegazione gentilmente fornitami da una ben nota "sanremese piccola e tondetta": e cioè che l'origine del nome è da ricercare nella costa imperiese e deriverebbe da "Ninaaaaa, abbassa u buju che 'a legna ven caira".
A questo punto suona davvero riduttivo chiamarla zuppa di pesce ed è indiscutibilmente appropriato qualsiasi tributo le si voglia accordare: in Francia, come impone "gloire et grandeur", nel 2005 è stato emesso in suo onore un francobollo; Fernandel, nel suo esclusivo stile macchiettistico, le ha dedicato una canzone e ognuno di noi, a modo suo, può omaggiare la bouillabaisse ed il suo retaggio. Magari andando oltre un trito e ridondante luogo comune che avrebbe la pretesa di dividere l'umanità solo in base alla nazionalità e scoprendo e condividendo un comune luogo, suggestivo ed affascinante, in cui sorprendentemente trovarsi a proprio agio, in barba ad ogni particolarismo sciovinista.
Tutto ciò, nell'aspetto positivo, non avrebbe avuto la possibilità di essere senza il contributo di due persone: Viorayli, per quanto riguarda il materiale esclusivo sull'etimologia e Mariber per la sua pazienza e disponibilità infinite a leggere, suggerire e ancora leggere e sostenermi. Grazie: entrambi incarnano il motivo per cui ho scritto nel profilo "fortunatissima in amicizia". Tutto il resto, e cioè l'aspetto negativo, è SOLO colpa mia: quindi prendetevela pure con me per l'uso scellerato che ho fatto di tanta preziosità.
|
Vedi anche
|

| Anguilla e Capitone Il simbolo gastronomico del Natale. Un gran mistero, perchè nessun animale è così lontano dal significato di questa festa quanto l'anguilla.
|

| Il Cacciucco Protagonisti assoluti di questa raffinata e profumata zuppa di mare sono i pesciolini piccoli, quelli che di solito non arrivano neanche nelle pescherie.
|

| Il Merluzzo, base dell'alimentazione norvegese
E' il cibo per eccellenza dei Norvegesi e pare che ne mangino più di chiunque altro su questo nostro pianeta. Nelle regioni costiere è così presente nel menu quotidiano che alcuni lo considerano più che una ricchezza una vera e propria piaga.
|

| Il Pesce
|

| Il pesce marinato I principi della salagione, dell'affumicatura, dell'essiccamento e del congelamento hanno trasportato sino ai giorni nostri alcune note specialità come il salmone affumicato, il caviale, lo stoccafisso ed altre più moderne conserve sterilizzate sott'olio.
|

| Il Salmone, ricchezza e tradizione norvegese
Oggi la maggior parte dei salmoni è di allevamento, possono giungere così sulle tavole in ogni periodo dell'anno e il loro costo è certamente più abbordabile. Le grandi aziende norvegesi lavorano il salmone nei fiordi dove hanno stabilito le loro sedi.
|

| Il Tonno Tonno rosso, alalunga, bonito… ma sempre di tonno si tratta! Sono diversi infatti le varietà di questo gustosissimo pesce e sono tanti anche i modi per assaggiare e assaporare questa prelibatezza marina.
|

| Innamorarsi... di polpo! Da principio non lo ricambiavo affatto. Lui, cosi viscido, appiccicoso, sfuggente. Sempre pronto a tradire la tua abilità diventando all'improvviso duro, stopposo, spoglio.
|

| L'Insostenibile Leggerezza del Cappon Magro (Ovvero: "Il pranzo di Babette") Il Cappon Magro, bello e imponente come una cattedrale, il più sontuoso e goloso centrotavola che si possa concepire per un vero pranzo di Natale alla genovese.
|

| La mattanza
Tra sapori, profumi e splendidi scenari i tonnarotti alzano le grandi reti con canti tipici detti cialome e sulle nostre tavole ecco la tunnina.
|

| Madame Bouillabaisse
Da umile zuppa di pescatori, nata dalla necessità di riciclare gli scarti della pesca ed i rimasugli della vendita, a piatto-icona, archetipo, e quindi inevitabilmente stereotipo, della Francia sì, ma quella del sud, della Langue d'Oc geografica.
|

| Mi piacerebbe essere sul fondo del mare Mi piacerebbe essere sul fondo del mare, nel giardino dei polpi... così cantavano i Beatles nella loro Octopus's Garden, e iniziando così vi racconto qualcosa in più sul Polpo.
|

| Pesce e Formaggio Due mondi separati alla nascita. Ma i separati alla nascita possono sposarsi strada facendo. Soprattutto se ci troviamo in Sicilia.
|

| Stranezze dal mare Fra le montagne delle Asturie e della Galizia, ho visto la cosa più strana, forse mai vista prima in vita mia e che potrei descrivere come una montagnetta di zampette artigliate di dinosauro nano.
|
|
| |
Directory
|
Pesce
Francia
|
| |
Magazine
|

| Cooker Vintage n. 2
Tempo di vacanze, mari, monti e grandi letture. Ecco perché Cooker.NET, approfittando dell'estate, ha deciso di riproporre una piacevole antologia di alcuni "vecchi" articoli del Magazine.
|

| Indice completo
|
|
| |
Anch'io Cooker.NET
Vuoi proporre un articolo anche tu? Desideri proporre un argomento alla redazione? Segui questo link
|