Per questo dolce sono stata ispirata dalle pesche e relativa marmellata di pesche dell'orto della nonna del mio ragazzo... una delizia appunto!
- 6 cucchiai di farina
- 4 cucchiai di zucchero
- 2 vasetti di yogurt bianco cremoso
- 1 tazzina da caffè di uvetta passa bianca
- 1 uovo
- circa 300 gr di pesche gialle
- 3 cucchiai abbondanti di marmellata di pesche
- due manciate di mandorle
- succo di mezzo limone
- mezza tazzina di liquore all'arancia
- burro q. b.
Ammollare l'uvetta in mezza tazzina di acqua tiepida e mezza tazzina di liquore.
Lavare, pelare e tagliare a pezzi le pesche, spruzzare con il succo di limone per non farle annerire e tenerle da parte.
Imburrare una teglia da ciambella di diametro 25cm ed accendere il forno a 180 gradi.
In una ciotola capiente sbattere l'uovo con lo zucchero, aggiungere la farina fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungere lo yogurt e le pesche.
Scolare l'uvetta ed aggiungerla all'impasto (tenendo da parte la bagna, che ci servirà per la parte superiore del dolce).
Mescolare bene l'impasto e versarlo nella teglia.
In un pentolino scaldare la bagna dell'uvetta insieme alla marmellata fino ad ottenere un composto omogeneo.
Nel forno (che ormai sarà a temperatura) fare tostare le mandorle qualche minuto in una teglia coperta da carta da forno.
Versare la copertura fatta dalla bagna e dalla marmellata sulla superficie dell'impasto, facendo attenzione a distribuirla uniformemente.
Infine toglierle le mandorle dal forno ed aggiungerle sulla superficie del dolce, quindi infornare il tutto per 40 minuti circa.
Il risultato è un dolce al cucchiaio con una leggera crosticina superficiale, buono da mangiare sia caldo che freddo!
. . dolce al cucchiaio (Parsleysagerosemarythyme)
. . . . meraviglia! (Gianduja)
. . . . . . gnam! (Gianduja)
. . . . . . . . felicissima! (Parsleysagerosemarythyme)
se stai leggendo evidentemente ti ha incuriosito la mia ricetta e quindi la sua creatrice: ebbene, eccomi qui! per me cucinare non è un bisogno, tutt'altro: è una passione, un modo di essere, una filosofia...cucino di tutto ed assaggio di tutto, amo il vino e la sua cultura, adoro scoprire sapori e sperimentare abbinamenti. insomma, per me il cibo è il colore e il piatto la tela...ed io la pittrice!
buone nuove...mi sono laureata e mi sono appassionata al nuoto tanto da praticarlo a livello pre-master...i miei muscoli si son rinforzati ma il gironzolare in cucina non è cambiato affatto!!
(agg. 11/2011)