La patata è l'ortaggio più diffuso in tutto il mondo, si può consumare cotta in diversi modi e piace a tutti, bambini e adulti, molto spesso risulta essere il contorno più usato per accompagnare carne, pesce o quant'altro. Ma non tutti forse conoscono la sua storia e le sue varie qualità, perché dovete sapere che non tutte le patate sono uguali.
Questo "miracoloso" tubero originario del Messico e dell'America Meridionale, fece la sua prima comparsa in Europa, più precisamente in Spagna, verso il 1570, successivamente si diffuse in tutta Europa, soprattutto in Austria e Germania, dove ancora oggi vengono aperti ristoranti che propongono solo piatti a base di patate.
La Patata è una pianta erbacea con fusto verde, fiori bianchi o violacei, ma l'unica parte commestibile del Solanum tuberosum, sono gli stoloni sottoterra, le cui estremità ingrossate danno origine appunto alla patata. Si tratta di una coltura da rinnovo, che si moltiplica per tuberi interi o tagliati a pezzi, che contengano almeno una gemma; la semina si effettua da marzo ad aprile, mentre la raccolta da agosto ad ottobre.
Le varietà coltivate sono numerose e si distinguono principalmente a seconda dell'utilizzazione (per la produzione di fecola e amido), in base alla durata del ciclo vegetativo (novelle, tardive, ecc.), e ancora in base alla forma e al colore del tubero e della sua buccia (gialla, bianca, rossa).
In primavera ci sono le patate novelle, prima del consumo è preferibile non sbucciarle ma pulirle sotto il getto di acqua corrente e lessarle in acqua fredda per circa 15 minuti (ricordate che le patate novelle non devono essere conservate per lungo tempo).
La patata ha un alto valore nutrizionale, tant è che per molte popolazioni è ancora alla base dell'alimentazione: sono molto ricche di amido e vitamina C, carboidrati e proteine, sostanze minerali come potassio, ferro, magnesio e fosforo. Inoltre bisogna sfatare la leggenda che vuole le patate molto caloriche, 100 g di patate contengono solo 68 calorie, suppergiù.
Per le sue proprietà la patata è un alimento adatto ai diabetici, che molto spesso sono anche in sovrappeso, oppure per chi soffre di insufficienza renale, gotta, morbo celiaco ed ipertensione, perché a basso contenuto di sodio.
Le patate vanno conservate in ambiente buio e asciutto, ma è meglio non acquistarne grandi quantitativi perché anche lo stesso tipo di patata può variare di gusto di anno in anno, a causa delle diverse condizioni atmosferiche. Altrimenti è meglio eliminare subito i pezzi danneggiati e sistemare quelle buone in cassetta. Non vanno conservate mai insieme alla frutta, specialmente con le mele, che aiutano le patate a germogliare. Più pericolose dei germogli, sono le macchie verdi che si formano sulle buccia, queste segnalano la presenza di una sostanza velenosa (solanina), che è bene eliminare perché può provocare nausea od altri disturbi. Importante e togliere le patate dai sacchetti di plastica che non fanno respirare il tubero.
Un modo molto semplice di cucinare le patate è lessarle, il modo giusto per prepararle è sbucciarle, eliminare le eventuali ammaccature e immergerle in acqua fredda salata, tenendo conto che meno acqua si utilizza per la cottura, più viene mantenuto inalterato il contenuto vitaminico dell'ortaggio. Quando l'acqua giunge a bollore, si abbassa la fiamma e si calcolano 20 minuti circa, per sapere se sono cotte basta infilare un coltello, se non si incontrano parti dure, le patate sono pronte. Molti preferiscono lessare le patate con la buccia per conservare i sali minerali e le vitamine, in questo caso è meglio lavare molto bene le patate prima di procedere alla cottura.
(continua...)


Milanese con sfumature venete trapiantata nel varesotto. Intollerante agli inganni, in cucina e altrove. Probimbi ma antibimby, in cucina e altrove. Pasticciona in cucina e altrove.

Non ci sono ancora commenti a questa pagina.