La ricetta non è mia, ma è come se lo fosse tante sono le volte in cui l'ho preparata.
- 150 gr. di farina
- 75 gr. di burro
- 75 gr. di zucchero
- 1 tuorlo
- 250 gr. di carote
- 75 gr. di zucchero
- 50 gr. di mandorle tritate
- 3 uova
- la scorza tritata di 1 limone
- 15 amaretti
- marmellata di arance
Preparare la pasta frolla e metterla a riposare in frigo.
Separare due albumi dai tuorli (che andranno poi montati a neve), e montare le uova restanti con lo zucchero. Raschiare, lavare e grattugiare finemente le carote e aggiungerle alle uova assieme alle mandorle e alla scorza del limone, amalgamando bene.
L'aspetto e la consistenza non saranno particolarmente invitati, ma non bisogna arrendersi: ho preparato questo dolce mille volte e non mi ha mai deluso.
A questo punto bisogna stendere la frolla in uno stampo rotondo da crostata (il solito da 24 cm.), spalmarne il fondo con marmellata di arance a piacere (circa 2 etti, ma dipende dai gusti), e quindi cospargere con gli amaretti sbriciolati grossolanamente.
Aggiungere alla crema di carote gli albumi ben montati mescolando con delicatezza dal basso verso l'alto e quindi versare il composto sullo strato di amaretti. Livellare, pulire il bordo di frolla e cuocere in forno per circa mezz'ora a temperatura media.
Quando la crostata sarà fredda, si può spolverizzare con zucchero a velo.
Non ci sono ancora commenti a questa pagina.
Mi chiamo Cristina e ho due figli: Enrico e Francesco, inspiegabilmente soprannominato "Gusci" dal fratello... i misteri della mente infantile!
Non sono ligure, ma vivo a Genova da così tanto tempo che mi sento un po' "zeneize" anch'io... e comunque di questa regione mi piace tutto, a partire dalla cucina, che conosco abbastanza bene (anche se la "contamino" spesso con altri sapori, un po' per curiosità e un po' perché ho origini terronazze). Le mie ricette più riuscite sono a base di pesce e verdure, ma la cosa che mi diverte maggiormente, anche se talvolta con risultati imbarazzanti, è preparare, farcire e decorare dolci per i miei bimbi.
(agg. 9/2011)