Pulitura delle cozze
Una volta tolta la barba ai mitili che li tenevano attaccati al palo dell'acquacultura e sciacquateli in una bacinella d'acqua sfregandoli tra di loro in modo da togliere le grossolane impurità attaccate al guscio, armati di uno spelucchio andiamo a raschiare quei polipi calcarei che eventualmente sono rimasti loro attaccati. Si risciacquano bene in acqua pulita e ben scolate li mettiamo in un colapasta pronti all'uso.

Educato alla buona cucina Tosco-Romagnola questa mi è mancata nei lunghi anni passati in collegio per cui tornando a casa per le vacanze mi rifacevo dei piatti perduti scovando ricette dai libri che allora andavano per la maggiore: l'Artusi in primis la cui conoscenza l'ho esportata in USA negli anni '70.Poi mi sono affinato sulla cucina francese abitando per svariati anni a Parigi per motivi di studio e tra un diploma Sommelier e gastronomo sono anche riuscito a laurearmi in Statistica .
Il lavoro non mi ha impedito comunque di dedicarmi ai miei hobbies scrivendo per
alcune testate gastronomiche per ben 15 anni avendo la possibilità di viaggiare in Europa e nelle Americhe .Oggi il settore vinicolo si è talmente ampliato che non ci sto più dietro e per quanto riguarda la cucina sono tornato a prediligere ed scoprire le ricette della tradizione come molti grandi Chefs che ritornano alla semplicità ed unicità dei sapori.
(agg. 8/2009)