Non molto tempo fa un messaggio pubblicitario affermava: “Birra, e sai cosa bevi”.
Ma molti forse non conoscono le origini di questa fantastica bevanda; e partiamo subito in questo nostro excursus da cosa è la birra: è una bevanda alcolica, anche se ora ve ne sono alcune senza alcool, ottenuta attraverso la fermentazione di malto ad alto contenuto di zucchero, a base di cereali (soprattutto orzo) germinati artificialmente, a cui viene aggiunto il luppolo.
La Germania in base alla cosiddetta "legge di purezza" del 1516 produce birra fatta esclusivamente d'orzo, luppolo, lievito ed acqua; la legislazione francese e quella belga, invece, autorizza l'uso di una percentuale più o meno elevata di mais e riso.
La birra è quasi sicuramente la bevanda più antica, infatti in Mesopotamia si trovano le prime tracce della fabbricazione di "pani liquidi", esclusivamente a base di cereali fermentati.
A quel tempo si beveva tiepida ed era ricavata dalla macerazione di pane di orzo sbriciolato in acqua, fermentato in succo di datteri e aromatizzato con cumino, mirto, zenzero e un po' di miele. Più che una birra sembra un the, ma sarebbe interessante assaggiare questo "intruglio".
Il luppolo venne introdotto nella fabbricazione solo nel XIII secolo ad opera di alcuni monaci bavaresi. Lo stesso termine "birra" risale al 1429, il gallico brai (ovvero "malto") viene latinizzato in bracium, mentre dal latino bibere (bere) si ebbero bere, bier, biere e infine birra.
Per produrre una birra la materia prima è un cereale ricco di amido che, poiché non fermenta naturalmente in presenza di lievito (mentre lo zucchero contenuto nell'uva è immediatamente disponibile per la fermentazione e la produzione del vino), si rende necessario sottoporre l'orzo a numerose trasformazioni per ottenere il malto.
I chicchi d'orzo vengono fatti macerare in acqua e quindi posti a germogliare in appositi contenitori; sono in seguito essiccati prima con aria calda, poi a fuoco vivo e infine macinati. Il malto così ottenuto viene mescolato ad acqua calda per permettere ai suoi enzimi di liberare gli zuccheri dell’amido; il mosto così ottenuto viene portato ad ebollizione, e a questo punto viene aggiunto il luppolo, che dà alla birra il suo caratteristico sapore amarognolo. Dopo il raffreddamento si aggiunge il lievito.
Il colore del malto è definito da una scala misurata in gradi Lovibond.
Si va dai più chiari pale malt (da 1 a 3),
per passare ai munich (6 – 8),
ai biscuit (20 – 25),
agli amber (30),
crystal o caramel (fino a 100),
ai brown (100/200),
ai chocolate (300/400),
fino ai black decisamente torrefatti (500/700 o anche più).
Passiamo ora ad una domanda che viene posta spesso ai gestori di Birrerie: qual'è la differenza tra una birra a bassa fermentazione ed una ad alta fermentazione?
La fermentazione bassa (dura sette giorni, ad una temperatura da 7° a 12°) dà origine alle birre più classiche e diffuse, tipo Lager, nelle quali prevalgono gli aromi conferiti dal malto e dal luppolo.
La fermentazione alta (dura tre giorni, ad una temperatura da 18° a 25°) dà origine a birre dal sapore fruttato nel quale il sapore impresso dalla fermentazione è più pronunciato; sono considerate birre "particolari", tipo le birre dei trappisti belgi, birre rosse e quelle che in Inghilterra vengono comunemente chiamate "ale".
A conclusione della fermentazione la birra viene messa a maturare in appositi serbatoi per un periodo che oscilla da tre settimane a un mese, a questo punto resta solo da filtrarla e metterla in bottiglia, o in lattina, oppure in botte.
Finalmente dopo tanta teoria passiamo alla pratica: la Degustazione.
Innanzitutto se in Birreria vi serviranno una buona birra con la sua bella schiuma non lamentatevi, la schiuma è parte integrante della birra, protegge l'aroma e la freschezza per tutto il tempo che rimane nel bicchiere; quanto più la schiuma rimane nel bicchiere meglio è.
I bicchieri a pancia tonda e i boccali a forma cilindrica sono indicati per le birre comuni; le birre con molta schiuma andrebbero servite in bicchieri a forma di tulipano o in calici alti e stretti. La birra chiara va servita tra 7 e 9°, quella scura a temperatura ambiente per poterne gustare appieno il sapore. Provate per esempio a prendere due bottiglie di birra scura, assaggiatene un bicchiere di una appena uscita dal frigorifero ed uno a temperatura ambiente: il gusto e le sensazioni al palato saranno completamente diversi.
Ora passiamo ad alcuni abbinamenti con il cibo:
Con le ostriche gustate una Murphi's
Con il salmone affumicato abbinate una Adelscott
Con il pesce in genere servite una lager e con una bistecca al sangue una Biere du Demon
Per finire, con il dolce assaggiate una Morte Subite alla pesca o alla fragola.
L'autore
Romanazzi Gianfranco: Quarantenne, gestisce in Puglia una Birreria-Paninoteca. Amante della cucina cinese, della fantasia di Gualtiero Marchesi e delle belle cose in generale, vive con i propri genitori, la moglie, due figli, due cani, due pappagalli e un pesce gatto. Ha vissuto ventotto anni a Milano e sette in Friuli, dove ha gestito un laboratorio di Pasta Fresca e Dolci.
Scheda | Ricette | Locali | Articoli
|
|
Vedi anche
|

| Aperitivi alla francese: Pastis e Crème de Cassis
L'anice – fondamentale ingrediente del Pastis – era conosciuta ed apprezzata per le sue virtù medicinali fin dai tempi degli egizi. La crème de cassis è invece un liquore poco conosciuto, fatto di ribes nero.
|

| Autunno... tempo di vino Novello
Arriva novembre e con lui le prime nebbie e le bontà autunnali, le merende a base di salumi e di formaggi freschi d'alpeggio, poi le caldarroste ed il vino Novello.
|

| Bevande calde contro il freddo
Un bel caminetto acceso... voglia di qualcosa di caldo da bere in compagnia, un modo per stare insieme, una voglia di risvegliare tradizioni sopite.
|

| Bevande insolite
E' estate e fa un caldo! La sete ci secca la gola e cerchiamo refrigerio e sollievo in qualche bevanda. Proviamo quindi a sbrigliare un po' la fantasia ed a servire ai nostri ospiti (ed a noi stessi, perbacco!) qualcosa di diverso. Per esempio...
|

| Lago Maggiore e Lago d'Orta Sembra quasi che in queste zone l'acqua eserciti un incontrastato dominio, dal tumultuoso Sesia alle risaie, è tutto un richiamo all'elemento acqua, ma noi, devoti a Bacco possiamo restare tranquilli, perché questa è anche la terra dei grandi Nebbioli del Nord.
|

| Tempo di caccia agli agrumi verdi Settembre è il periodo giusto per andare alla ricerca degli agrumi verdi e preparare questo delizioso liquore, cugino del celebre limoncello.
|
|
| |
Directory
|
Bevande Alcooliche
Birra
|
| |
Magazine
|

| 2008: l'Anno Internazionale della Patata
Un tesoro nascosto da sfruttare nella lotta alla fame nel mondo. Qualche misterioso nuovo ritrovato della scienza e della tecnica? Tutt'altro. Parliamo qualcosa che ha migliaia d'anni, circa 8000. Parliamo delle patate, delle signore patate. Per i paesi occidentali esistono quasi solo fritte e sono diventate quindi una leccornia semi proibita, per i paesi poveri potrebbero diventare la chiave di volta per vincere la fame.
|

| Il sottovuoto e le atmosfere modificate
Le tecnologie applicate alla gastronomia stanno in questi anni facendo passi da gigante. La tecnica del sottovuoto, forse anche per la disponibilità nel mercato dei piccoli elettrodomestici, semplici ed economici, è una di quelle che suscita, a livello di impiego casalingo, maggiore interesse.
|

| L'Aceto balsamico
Non aspettatevi di veder svelato il segreto di questa specialità tipica della zona di Modena; mi limiterò a raccontarne un poco di storia e di lavorazione. Perché non crediate sia una novità, una creazione dei nostri giorni: l'aceto balsamico pare fosse una specialità dei duchi d'Este e delle altre famiglie nobili della zona.
|

| Indice completo
|
|
| |
Anch'io Cooker.NET
Vuoi proporre un articolo anche tu? Desideri proporre un argomento alla redazione? Segui questo link
|