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Tipo di pasta rigata simile ad un rigatone più grosso di diametro e più corto di lunghezza. Adatti a raccogliere il sugo data la loro ruvidezza. Pasta tipica della Campagna, un tempo venivano chiamati anche "schiaffoni" perché con pochi paccheri si riempiva il piatto.
Dialetto ligure: pasticcio, mescolanza. Gelato pasticciato con frutta, panna e amarene sciroppate, tipico della
Liguria.
Recipiente usato per la cottura della polenta, ha un fondo tondo senza spigolo per rimestare con facilità. Il paiolo per polenta non è mai stagnato perché l'alta temperatura che si raggiunge con la cottura della farina di mais farebbe fondere lo stagno.
Gli ingredienti per preparare una panure aromatica sono:
- Mollica di pane raffermo (meglio se di pane bianco comune)
- olio extra vergine di oliva
- trito di erbe aromatiche a piacere (per l'agnello salvia, rosmarino, maggiorana e timo mentre per le verdure vanno bene anche solo prezzemolo e basilico).
In un padella scaldare dell'olio e uno spicchio d'aglio in camicia; quando è ben caldo togliere l'aglio e mettere il pane grattugiato e le erbe aromatiche. Spegnere subito il fuoco per non far "tostare" troppo ed eventualmente inumidire ancora un po' il composto con dell'olio. Nella panure per le verdure aggiungere anche abbondante parmigiano grattugiato. La panure per le verdure è perfetta anche per gratinare i molluschi (cozze e capesante).
Eliminare, anche al fine di dare una forma voluta, tutto ciò che è inutile, ingombrante o non commestibile.
Dolcetti sardi a base di pasta sfoglia farcita con formaggio fresco o ricotta, uova, zafferano, scorza di agrumi e ricoperti di miele. Tipici del periodo pasquale.
Gelato leggero preparato con gli stessi ingredienti della "bomba". Ne differisce però sia per la presentazione, sia per la composizione (un unico sapore senza rivestimento esterno).
Vedi: Colino
Vedi: Pasta Phillo
Vedi: Pasta Phillo
Pasta sfoglia sottilissima di origine greca che si trova in vendita già pronta, generalmente nei reparti surgelati. Da cuocere al forno o fritta.
Radice simile alla carota ma di colore bianco, utilizzata come base per tutte le zuppe: di pesce, di pollo, al latte o chiare (solo brodo). Ha un sapore molto aromatico e deciso, simile al ravanello.
Sostanza organica vegetale, presente soprattutto nella frutta, usata come addensante o gelificante in quanto è capace di formare sostanze gelatinose a contatto con zuccheri o acidi.
Recipiente a forma cilindrica, alto e panciuto, di metallo o terracotta, provvisto di manici.
Quantitativo di cibo contenuto in un recipiente.
Vedi: Lardellare
Vedi: Pentola
Antica misura di capacità corrispondente a circa un litro e mezzo. Oggi è ancora in vigore nei paese anglosassoni e corrisponde a mezzo litro abbondante.
Nome commerciale di una particolare porcellana resistente al calore, adatta soprattutto per la cottura in forno. E' consigliabile non usarla direttamente sul fuoco.
Recipiente con lungo manico, usato per preparare creme. Può essere di due forme: una per la cottura sulla fiamma, poco profonda e con il fondo piano a spigolo arrotondato e l'altra per la cottura a bagnomaria, stretta e profonda a forma di cono, con il fondo arrotondato. Anticamente era di rame.
E' un pre-impasto semiliquido preparato alcune ore prima dell'impasto vero e proprio, miscelando acqua e farina in parti uguali: 1 chilo di farina e 1 chilo di acqua.
Cagliata acida tipica della Liguria preparata con sistema casalingo cioè, lasciando inacidire il latte.
Formaggio a pasta filata di latte di bufala. Può anche essere affumicata, viene consumata fresca o dopo qualche giorno.