Una macedonia raffinata e deliziosa, molto bella anche da vedere, che ho inventato per la cena della vigilia di Natale. Ci vuole un po' di pazienza per prepararla, ma insomma... Per finire una cena speciale.

- un grappolino di uva bianca dolce
- una manciata di leetchees
- due kiwi maturi ma sodi
- 300 cc di vino moscato o moscatello
- 3 fogli di colla di pesce
Dopo averli ben lavati, tagliare a metà per il lungo i chicchi d'uva e levate i semi.
Sbucciare i leetchees, togliere il nocciolo e dividere la polpa in 4.
Sbucciare il kiwi, tagliarlo a metà per il lungo, togliere la parte bianca centrale se c'è, dividere ogni metà per il lungo in 4 parti e tagliarle a dadini.
Ammollare in acqua fredda per dieci minuti 3 fogli di colla di pesce; portare quasi a bollore 300 cl di vino Moscato, strizzare bene la gelatina e scioglierla nel vino.
Versare in un recipiente a fondo piatto, in modo che venga uno strato non più alto di 2 cm, e metterla per qualche ora a rassodare in frigo.
Un'oretta prima di servire, estrarre la gelatina (appoggiando brevissimamente il fondo del recipiente in acqua caldissima) e farla a dadini.
Mescolare molto delicatamente con i frutti e servire a temperatura fresca.
Pigra, schizzinosa, vorace. Librofaga.
Ruvida fuori, morbida dentro - come dev'essere una milanese che si rispetti.
Mamma Gatta.
(agg. 12/2009)