"Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina".
Ecco come inizia questo breve libricino, poco più di 140 pagine in cui viene a delinearsi la figura di una ragazza giapponese, Mikado. Rimasta sola al mondo, sarà proprio il mondo della cucina e del cibo a darle la forza necessaria ad affrontare il mondo, la propria solitudine, la realtà che le si presenta di fronte, aiutandola ad entrare nel mondo degli adulti.
"Diventerò grande, accadranno tante cose e toccherò il fondo molte volte. Soffrirò molte volte e molte volte mi rimetterò in piedi. Non mi lascerò sconfiggere. Non mi lascerò andare". E a riempire i sogni di Mikado, a dare un volto al calore familiare di cui tanto sente la mancanza, ecco le sue cucine... "Ne avrò infinite. Nell'anima, nella realtà, nei viaggi. Da sola, con tanti altri, in due, in tutti i posti dove andrò. Sì, ne avrò infinite".
La cucina, quindi, viene via via a rappresentare una disperata ricerca di protezione e di calore: una sorta di rifugio, un luogo ideale in cui disegnare ricordi, angosce, speranze, confessioni.
"Siamo rimaste solo io e la cucina. Mi sembra un po' meglio che pensare che sono rimasta proprio sola. Nei momenti in cui sono molto stanca, mi succede spesso di fantasticare. Penso che quando verrà il momento di morire, vorrei che fosse in cucina".
La cucina e il cibo rappresenteranno sempre, nella vita di Mikado, momenti di svolta importanti della propria esistenza, luoghi di trasformazione dei propri stati d'animo e della propria realtà interiore: ecco, dunque, la prima conoscenza di Eriko, felice di mangiare una minestra di riso con le uova, alla svolta finale di fronte al katsudon, che porterà a legare indissolubilmente la vita di Mikado a quella di Yuichi.
Un libro molto scorrevole, dunque, in cui l'amore per la cucina diviene filo conduttore costante di tutta la trama e in cui l'ambiguità diviene spesso normalità e motivo di forza.
Kitchen
di Yoshimoto Banana
edizioni Feltrinelli
Prezzo € 6,50


Ciao a tutti i malati di cookeromania come me...!
Mi chiamo Marta, sono padovana di nascita e residenza... ma... policentrica di cuore, animo e testa! Odio la routine, amo viaggiare tanto quanto ritrovarmi in nuvole di farina da testa a piedi... Sono curiosa e affamata di conoscere il mondo che mi circonda, nel quale adoro buttarmi a capofitto cercando di entrare a farne parte a 360°... Mi piace soprattutto incontrare persone nuove, convinta che ognuno abbia sempre qualcosa di speciale da scoprire e da insegnare... Credo che il vero viaggiare sia in primis apertura al nuovo, uno svelarsi a se stessi ancor prima che agli altri... se poi tutto questo corrisponde anche a uno spostamento fisico... di qualche metro o di qualche migliaio di chilometri... beh... ecco l'occasione per conoscere anche nuovi odori, profumi e sapori... Ogni "spedizione" compiuta nella mia vita (eihhh... ho "solo" 36 anni... ma... vulcanici e iperattivi da sempre!) la lego indiscutibilmente a cibi, piatti e pietanze che adoro assaggiare e condividere con le persone del posto...
Adoro l'amicizia, quella vera... mi piace dare, regalare e rendere felici gli altri... ma amo soprattutto il mio compagno Francesco (Francy la cavia!) che... è come me! Dunque... la nostra casa ha sempre le porte aperte ad amici e parenti che amiamo raccogliere intorno al tavolo e viziare... e poi... come non sfruttare la professione-hobby di Francy... architetto anche nelle decorazioni dei miei esperimenti culinari?
Infine... (se vado avanti così si pentono di avermi chiesto un profilo...) sono perdutamente innamorata di voi... che ogni giorno mi insegnate e mi entusiasmate a qualche nuova ricettina... Grazie, siete un gruppo speciale in cui spero di entrare a far parte sempre più...
P.S.: rileggendo il profilo... parlo sempre di assaggi... no, no... a me piace proprio mangiare... di tutto, con la T maiuscola...!
P.P.S.: il nick name "Martolina" è il modo in cui mi chiama la mia stupenda nonnina... colei che mi ha trasmesso l'amore per la cucina... oltre che avermi insegnato praticamente tutto! Merita l'onore di essere in qualche modo ricordata ogni volta che entro in questo meraviglioso sito, che ne dite?!!
(agg. 1/2009). . eih! (Martolina)
. . kitchen (Sa-Kyokoo)
. . . . Per me... (Martolina)
. . . . . . banana yoshimoto (Sa-Kyokoo)
. . . . . . . . beh... (Martolina)
. . . . . . . . . . è vero (Dolcina)
. . . . . . . . . . . . Peccato... (Martolina)
. . . . . . . . . . . . . . Banana (Clod)
. . . . . . . . . . . . . . . . Ho finito proprio ieri... (Martolina)
Con questo libro, Isabelle Allende intinge la penna nel calamaio dell'eros e ci offre un testo composito e originale scritto con ironica leggerezza.
Vi ricordate qualche tempo fa che in un thread qualcuno cercava libri che parlassero della cucina? Niente ricette in questo libro ma solo riflessioni.
Ovvero le ricette dei poco di buono. Un libro per conoscere come si vive e si mangia "dentro".
Un libro che offre notizie storiche e culinarie di una cucina regionale che ha conquistato tutto il mondo: la cucina napoletana del Cavalier Ippolito Cavalcanti.
Questo buffissimo libro attirerà anche la vostra attenzione, non solo per la colorata copertina o per l'autore ormai noto, ma soprattutto perché è rivolto ai più piccoli cuochi della nostra casa: i bambini!
Pubblicato per la prima volta nel 1766, questo libro gettò forse le basi della cucina regionale piemontese e l'attenzione modaiola all'argomento cucina e dintorni ha suggerito il tentativo di rilancio di quest'opera. Un recupero senz'altro meritevole, ma a mio giudizio destinato più che altro a veri estimatori del genere.
Marinai, contadini e mercanti ci accompagnano lungo le strade del sale e dell'acciuga. Dal mare alla montagna.
Una raccolta di ricette, frutto della fantasiosa mescolanza tra cucina indigena e africana; piatti poveri amati dai personaggi di Jorge Amado.
I libri di Trish Deseine sono un capitolo a parte. L'incontro magico tra gusto raffinato per la scenografia e ricette praticabili e pratiche. Il matrimonio d'amore tra il sapore e l'immagine.
Consigli di educazione alimentare, cibi e patologie, interazioni alimenti-farmaci e oltre 150 ricette selezionate con criterio dietologico.
Uno spaccato di vita americana, una frase banale ma che rende bene l'idea di ciò che questo piacevole libro descrive. Una casalinga a Hollywood racconta l'America attraverso la cucina.