Una bella immagine, che evoca ristoro e sembra profumare la stanza... Nel cuore dell'inverno ci porta negli occhi immagini di terre assolate, di alberi fioriti, di colori vividi e accesi.
Un globo di sole talmente bello che in Cina, paese originario degli aranci, all'inizio della sua storia veniva utilizzato esclusivamente a scopo ornamentale.
Da noi compare nel I secolo d.C., portato in meridione dagli arabi che
- con straordinaria intuizione - sposano il succo delle arance alla neve dell'Etna e allo zucchero di canna per creare i mitici sorbetti.
Per molti secoli l'arancia resta appannaggio delle case degli aristocratici, tanto da divenire un simbolo di abbondanza e ricchezza. Soltanto dall'inizio del secolo scorso le arance si diffondono anche nei ceti più poveri... ma neanche poi tanto: chissà quante volte sarà capitato anche a voi di sentir raccontare da una nonna o da un vecchio zio come un'arancia fosse - a Natale - considerata un ornamento e un dono...
Oggi le arance sono alla portata di tutti e - visto che sono anche poco caloriche - dovremmo riservar loro un posto d'onore sulla nostra tavola, specialmente dopo un periodo di stravizi ed eccessi. Cominciamo la giornata così, con una bella arancia appena spremuta: in tre sorsi di piacere avremo soddisfatto il nostro fabbisogno giornaliero di vitamina C, aiutando l'organismo a difendersi dalle quotidiane aggressioni di agenti chimici, virus e batteri. Anziani, sportivi, fumatori, bambini, convalescenti non dovrebbero mai far mancare le arance nella loro alimentazione; ma anche le future mamme e le già nonne dovrebbero tenerle in gran conto (le arance favoriscono la deposizione di calcio e fosforo nelle ossa e nei denti, operazione fondamentale sia in gravidanza che in menopausa).
Un bicchiere di succo d'arancia mezz'ora prima di ogni pasto (che per l'occasione sarà leggero e bilanciato, ricco di verdure e povero di grassi) costituisce il più semplice e gradevole dei regimi depurativi e antiossidanti: combattendo i radicali liberi, nel giro di un mesetto vi regalerà una pelle più luminosa... Anche la scorza d'arancia (da non confondere con la temutissima "buccia d'arancia", spauracchio di ogni donna fin dalla più tenera età) ha proprietà da non sottovalutare: in infusione nel the costituisce un ottimo digestivo dal blando effetto cardiotonico (ma attenzione: è fondamentale che provenga da arance non trattate); la fibra bianca sotto la scorza regola l'assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine, contrastando il diabete e favorendo il transito intestinale.
Le arance vanno scelte sode e pesanti, con la scorza sottile, finemente papillata e ben "tesa" sopra la polpa; si conservano facilmente anche fuori frigo, ma occorre evitar loro ambienti troppo caldi e secchi, che tenderebbero ad asciugare la polpa.
Gustosa, succosa, dolce ed agra insieme, dissetante, poco calorica, ricca di vitamine. Cosa si può pretendere di più da un alimento? Che sia versatile in cucina, e l'arancia lo è: può comparire in tavola ad ogni portata, perché non è mai invadente, conferisce aroma senza prevaricare ne' tantomeno coprire gli altri sapori (tanto che spesso si parla di carne o pesce al "profumo" d'arancia...). E' quindi un ingrediente perfetto per organizzare una cena a tema: potrete sbizzarrirvi nella scelta delle ricette - poiché ne esistono davvero tante - e guarnire la tavola di conseguenza: l'arancio è un colore allegro, che esprime energia e vitalità (in cromoterapia è associato alla comunicativa, all'estroversione); basterà un centrotavola di frutti corredati di foglie e qualche tovagliolino di carta intonato per portare una nota gioiosa nel grigio dell'inverno.
Dopo un aperitivo di champagne e succo d'arancia, che verrà gradito anche da chi non è molto incline agli alcolici, si potrebbe servire un antipasto come Acciughe Marinate all'Arancia e un primo
- 2 arance non trattate
- 1/2 cartoncino di panna liquida
- 50 g di burro
- 2 tuorli
- 1 pizzico di coriandolo
- sale e pepe
Per concludere, un bicchierino di Liquore d'Arance e... due parole ancora:
"Un'arancia sul tavolo,
il tuo vestito sul tappeto.
E nel mio letto tu...
dolce dono del presente,
frescura della notte,
calore di mia vita""Alicante" di Jacques Prevert
Sì, lo so, non c'entra. Ma... non si vive di solo pane! ;-)


Marina, di Sanremo. 49 anni e sentirli tutti. Diversamente magra®. In cucina mi mancano le basi, ovunque l'altezza. Cialtrona. Socievole. Di umore discontinuo.
(La foto è vecchia, da allora mi sono scontornata un po')

. . arance benefiche (Flamor)
Un'arancia sul tavolo... (Lulalula)
. . ... ma grazieeee.... (Mariber)
. . . . un'arancia sul tavolo (Lulalula)
molto bello (Citina)
. . Mah! (Mariber)
Il Pistacchio di Bronte è una varietà unica al mondo, per profumo e colore, insuperabile per l'utilizzo in pasticceria; da questa terra siciliana baciata dagli dei nasce uno smeraldo dall'intenso profumo di resina.
Frutti, pensavo, buoni per la memoria più che per il palato. E invece me li sono visti offrire durante una gita al bellissimo borgo di Arquà Petrarca.
L'anguria ha lasciato un'impronta viva, indelebile, in ciascuno di noi. Il merito è anche di quelle improbabili baracche erette ai bordi delle tante strade polverose di un trentennio fa.