Questa parola, che ho scelto come titolo, per questo mio articolo, significa prelibatezza, specialità, leccornia. Significa soprattutto piatto inconsueto, perciò comprende molte pietanze esotiche, poiché si potrebbe paradossalmente affermare che le delikatessen sono le meno tedesche tra le specialità tedesche.
In realtà, preparazioni come il Brodo ristretto di nidi di rondine o di pinne di pescecane, o di tartaruga, il Ragout fin, il Bortsch e il Gulasch, hanno da tempo rinunciato al luogo d'origine per diventare specialità internazionali. Ma siccome ho visto che hanno diritto al nome "delikatessen" tutte le specialità fuori dal comune, possiamo senz'altro includerci tutte le nostre, ossia tutti quei piatti che la nostra fantasia e sensibilità culinaria ci consentono di inventare attingendo all'inesauribile assortimento di alimenti e di ingredienti che la nostra gastronomia ci mette oggi a disposizione.
Un tempo, quando non si viaggiava, le abitudini alimentari acquisite nell'infanzia si conservavano per tutta la vita. Chi marciava a spaghetti, chi a patate, chi a riso, chi a carne di montone… E ciascuno era magari convinto di essere il solo a conoscere i segreti del "buon mangiare". Poi i viaggi sono diventati facili e i popoli, mescolandosi, hanno cominciato a scoprire le rispettive cucine, ad apprezzarle.
Naturalmente le prime ad essere scoperte sono state quelle dei paesi fortemente visitati, l'Italia in testa. Ma poi ci siamo accorti che ciascun paese aveva qualcosa di speciale da offrire e che era un peccato non approfittarne. A questo proposito, avendo vissuto per molti anni in Germania, la gastronomia tedesca è stata per me una vera rivelazione!
Anzitutto mi ha sbalordito l'enormità del suo assortimento; poi la sua qualità, la genuinità, la gustosità… Tutta la Germania è una splendida fattoria: pascoli, allevamenti, orti, frutteti, vigneti, foreste, laghi, fiumi, praterie…Se a tutto questo si aggiunge l'efficienza dell'industria tedesca, organizzata e alla tecnologia all'avanguardia, si comprende perché i prodotti che ne scaturiscono siano tra i più ricchi e saporiti. Basti pensare che solo di prosciutti (Schinken) ve ne sono più di 400 come il Westfaelischer Knochenschinken, che è il re dei prosciutti, Katenschinken specialità dello Schleswig-Holstein che gli proviene da una salamoia piuttosto segreta nella quale è stato immerso. Ne cito solo alcuni, (398 ve li risparmio).
Le disposizioni sanitarie vigenti in Germania in fatto di alimentazione sono tra le più scrupolose.
In breve tempo i prodotti tedeschi sono finiti in bocca a tutti, mentre cresceva la sete di notizie attorno ad essi. Invece, la indirizzo all'ormai numerosa schiera di estimatori che hanno superato la fase di "noviziato" e che desiderano approfondire la propria familiarità con le specialità offerte dal "filone" tedesco.
Vi segnalo alcune ricette che propongono una serie di piatti nei quali gli ingredienti sono stati felicemente sposati con quelli nostrani. Cimentiamoci con alcune ricette, sia per personale soddisfazione, sia per poter presentare ai propri amici, delle ricette con sorprese gastronomiche, sempre ben accette: la cucina, come la vita, è tanto più gradevole quanto più varia.
Torta di mele
- 200 g burro
- 1 uovo
- 3 cucchiai di zucchero
- 8-10 cucchiai di farina con 1 cucchiaino di lievito in polvere
- la buccia grattugiata di 1 limone
- il succo di 1/2 limone
- 1 pizzico di sale
- per lo streussel (ripieno): - 500 g di mele
- 125 g burro
- 100 g zucchero
- 2 cucchiai di farina
- 2 cucchiai di brandy
- cannella in polvere
Stenderla su una teglia (25 cm) precedentemente imburrata ed infarinata e coprirla abbondantemente con 500 g di mele aspre tagliate a fette e spruzzarle con 2 cucchiai di brandy.
A parte tagliare in piccoli cubetti 125 g di burro aggiungere 100 g di zucchero, 2 cucchiai di farina e mezzo cucchiaino di cannella in polvere. Mescolare il tutto in modo che si formino delle briciole e spargerle sopra le fette di mele. Mettere in forno precedentemente già riscaldato a 180/200 per 30 minuti finché si presenti ben dorato. A parte preparare mezzo litro di panna montata e offrirla a volontà con ogni fetta di torta.
Altre delikatessen le potete trovare qui:
- Spuntini per Antipasto (Gemischte Vorspeisen)
- Torta di Ciliegie della Foresta Nera (Schwarzalder Kirschtorte)
- Brasato di Manzo con Gnocchi di Pane (Sauerbraten Mit Kartoffeknoedel)
- Lenticchie con Salsicce Tedesche (Linsen Mit Würstel Und Speck)


Dopo tre anni in cooker, il mio nuovo profilo lo scrive una piccola "alunna di cucina" : Alice
Da Bele succede così.
Succede di andare da lei per i motivi più diversi e di trovarsi a collaudare la sua ultima meraviglia, perché Bele non si fa mai trovare sul divano, tutt’al più è al computer a esplorare o condividere ricette.
Bele vive e si realizza in cucina, lei degna erede della sua famiglia di cuoche, dove Cibo si scrive con la C maiuscola e i parenti si sfidano a colpi di focacce pasquali.
Ciò che cucina Bele ha quasi un marchio di fabbrica, un misterioso valore aggiunto.
Condivide esperienza e segreti, fatto strano per le grandi cuoche. Così all’ammirazione per la sua bravura e fantasia si aggiunge quella per l’altruismo, che Bele dimostra in cucina come nel resto della sua vita.
Quando è agitata inforna biscotti, quando è felice cucina una torta, quando ha caldo prepara il gelato…ogni stato d’animo, ogni stagione le ispirano una ricetta.
Vi confido un segreto anch’io, la ricetta della magia di Bele: cuore e passione in abbondanza, manualità a temperatura ambiente e ispirazione q.b.
urka che articolo (Morgana64)
Cara Bele... (Ultravi0Let)
. . cara amica. (Bele)
. . . . carissima Bele (Niche)
bele... (Cuoreribelle)
. . Sei troppo grande!!! (Michelamor)
complimenti Bele!!! (Britt)
. . Mi associo a Britt (Mariber)