Lo so, è veramente una faticaccia se non si ha un'impastatrice, ma a casa mia è un vero culto e non manca mai in tutte le feste comandate. Ho sempre pensato che fosse dell'Ada Boni, ma in realtà l'ho cercato in varie versioni e non l'ho trovato. Provatelo, godete e fatemi sapere.
Fare una fontana con la farina, sgretolarci il lievito diluito con mezzo bicchiere di acqua tiepida.
Impastare, coprire e lasciar lievitare circa due ore.
Passato questo tempo aggiungere le uova, lo strutto, un pizzico di sale e, nonostante sembri già una pappetta per galline diluire con l'altro mezzo bicchiere d'acqua.
Sbattere con forza finché si stacca in un solo pezzo ed è liscio ed elastico.
Lo so cosa penserete, mi stupisco anch'io ogni singola volta che questo miracolo si realizza.
Abbiate fede, dopo parecchia fatica si aggiusterà tutto.
Dico così perché finora l'ho sempre fatto a mano, ma ora con il Ken sarà una passeggiata! Eh Eh Eh! Non dico che l'ho comprato solo per questo, ma poco ci manca.
A questo punto unire all'impasto salame e formaggio.
(personalmente uso fontina e salame aquilano, quello abbastanza piatto e duretto, ma va benissimo anche il napoletano, e comunque va a gusto).
Mettere l'impasto in una teglia a cerniera col buco ben imburrata.
La pasta verrà sistemata a pezzi nella teglia, poi il tutto verrà lisciato con il dorso di un cucchiaio.
Lasciar lievitare ancora un'oretta e finalmente infornare per mezz'ora quaranta minuti a 175°.
Il profumo è inconfondibile anche grazie allo strutto.
Si accompagna meravigliosamente con verdure gratinate, salumi e magari una bella vignarola.
Buon appetito!

Compiuto il primo quarto di secolo era il momento di rinnovare il mio profilo. Piccola cuoca di professione che ha vagato tra alberghi, ristoranti ed ora rintanata tra piccoli bimbi in un asilo privato.
Per il momento trovata la felicità (e i week end!!)
Donna completa ora che anch'io ho il mio Ken..Wood!! E ancor di più ora che è arrivato il mio bellissimo motorino elettrico orribilmente rosa!!
Cooker riesce a fugare sempre ogni mio dubbio, desiderio, curiosità.
(agg. 10/2007)