Ricetta molto diffusa nelle colline emiliane, ma anche nella cittā di Parma, dove i tortelli di castagne sono obbligatori, per tradizione, la Vigilia di Natale, insieme a quelli di zucca, patate e verdi. Hanno un gusto un po' particolare, infatti a me non dicono molto. A questa mia obiezione mi č stato risposto che, oltre che sentirci bene, occorre un "palato fine e nobile" Forse che io non lo sono?
- 1 kg castagne secche
- 250 gr mostarda (ottima la mantovana, quella di Cremona č un po' piccante: a voi la scelta)
- 1 bicchierino di rhum
- 100 gr burro (morbido)
- 100 gr parmigiano reggiano
- 1 pizzico di sale (facoltativo)
- 1 pizzico di noce moscata (facoltativa)
Lavare e cuocere le castagne (prima metterle un po' in ammollo per alcune ore con un po' di semi di finocchio), in acqua salata, colarle e macinarle insieme alla mostarda.
Farne un impasto aggiungendo il rhum e lasciarlo riposare almeno 1 giorno.
Fare poi i tortelli con il solito procedimento.
Cuocerli in acqua salata, condire con burro e formaggio parmigiano-reggiano.
(Per queste dosi occorre una sfoglia di 3-4 uova).
Ho ....anta anni, abito a Reggio Emilia e adoro la cucina emiliano - romagnola. Le mie ricette quindi rispecchiano le tradizioni della mia terra....
Adoro prepare cappelletti, cappellettoni, tortelli, lasagne, torte e dolci, e spesso li mangio anche. Se sono in crisi, vuol dire che mi han messo a dieta senza il mio consenso....
(agg. 12/2010)