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Son tutte belle le Zucche del mondo

di Barbara - 09/28/2003

Cucurbita, meglio nota come Zucca (famiglia delle Cucurbitacee). Da cibo povero sulle tavole dei nostri nonni ad ingrediente di tutto rispetto nelle nostre ricette e in quelle dei più grandi chef. Ne esistono di molteplici qualità, di forme e colori diversi. Le più conosciute sono la Cucurbita maxima (zucca dolce), la Cucurbita pepo (la zucchina) e la Cucurbita moschata (zucca torta).

Di origine incerta, America Centrale, Asia... India?
le zucche in Italia vengono coltivate soprattutto in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. A fine estate giungono a maturazione, ma solo alcune varietà come la marina di Chioggia (cucurbita maxima), sono adatte per essere consumate in mille preparazioni.

Tante varietà di zucca, dunque, e tra le più note:

  • Mantovana, a forma di clava buccia giallina e polpa arancione, ottima ovviamente per il ripieno dei tortelli.
  • Piacentina, scorza verde/arancio, polpa gialla e farinosa.
  • Francese, grossa e bitorzoluta, adatta per tutte le preparazioni.
  • Berretta di Mantova, scorza verde/grigio e polpa arancione, dolce e pastosa.
  • Lagenaria, quasi priva di polpa, svuotata serviva da fiaschetta per il vino o l'acqua.
  • E infine la Zucca Gigante, famosa per trasformarsi in lanterna ad Halloween.

La zucca è ricca di vitamina A ed particolarmente apprezzata da dietologi per il suo scarso contenuto calorico, povera di grassi e zucchero: naturalmente non bisogna eccedere con i condimenti, ma questo vale per ogni cosa.

All'acquisto la zucca si deve presentare bella soda, intera si conserva a lungo in luogo fresco e asciutto (per tradizione però vanno mangiate entro carnevale), tagliata a pezzetti e ricoperta da pellicola verrà conservata in frigorifero e consumata in tre/quattro giorni. Tolta la buccia e tagliata a dadini, magari scottati per qualche minuto a vapore, può essere anche congelata.

Le zucche con la polpa farinosa sono adatte per i ripieni o gnocchi, quelle un po' più acquose alle minestre o ai risotti, o semplicemente ridotta in purea per condire un bel piatto di pasta, preferibilmente corta, con un filo d'olio d'oliva e qualche manciatina di filetti di mandorle. Eppoi la zucca va molto d'accordo anche con la noce moscata.

I semi, precedentemente tostati e salati, possono essere serviti con l'aperitivo, mentre una bella zucca svuotata e pulita accuratamente può trasformarsi in una zuppiera per il risotto. L'importante è farlo prima di mezzanotte... le favole insegnano!


Per saperne di più
Coltivare la zucca

Autore
Barbara

Milanese con sfumature venete trapiantata nel varesotto. Intollerante all'arroganza, alle bugie, all'ipocrisia e ai pettegolezzi di condominio, in cucina e altrove. Probimbi ma antibimby, in cucina e altrove. Pasticciona in cucina e altrove.

(agg. 7/2010)

Commenti
Zuccottina bella (Karemy)
La zucca di Barbara (Mariber)
la zucca è divina (Pamy In Cucina86)
. . e allora... (Faliscan)
. . . . difesa della zucca (Pamy In Cucina86)
. . . . . . se rispondi... (Faliscan)


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