Fiabe, aneddoti, poesie e personaggi costellano la lettura del libro che inaugura la nuova collana di gastronomia diretta da Allan Bay per i tipi di Ponte alle Grazie. Dedicata alla cucina del Medio Oriente, il libro di Claudia Roden è una vera e propria full immersion in una cultura straordinaria e seducente. E anche un viaggio nel tempo attraverso cibi e miti dall'epoca dei Faraoni alla cucina di corte dell’impero islamico. Non sono ricette, dunque, ma un approccio globale esaustivo e illuminato.
"Questa Antologia di ricette" scrive l'autrice "nasce dall'opera collettiva di molte persone provenienti dal Medio Oriente che, come me, si trovano in esilio: vuoi forzato e definitivo, vuoi volontario e temporaneo. E' il frutto del desiderio nostalgico e della felicissima scoperta di un tipo di cucina che era la nostra costante gioia in un mondo tanto diverso da quello occidentale. La raccolta iniziò con i ful medames. Allora studiavo a Parigi (…). Considerate, in Egitto, un piatto povero, a Parigi quelle piccole fave scure assunsero la gloria e lo splendore del Cairo, nostra città natale, divenendo simbolo di tutto ciò che rimpiangevamo. Ogni piatto ha via via riempito la nostra casa dei profumi del Muski, il mercato del Cairo, della corniche di Alessandria, del famoso ristorante Hati. Ogni pietanza ci ha rievocato grandi e piccole occasioni, festività, i sentimenti di allora e i detti invariabilmente pronunciati. Sottaceti e formaggi hanno ricreato l'atmosfera del negozio di alimentar sotto casa, da cui arrivava un flusso continuo di canestri che venivano calati dalle finestre con qualche moneta dentro e risalivano colmi di cibo".
C'è odore, e ovviamente sapore, di Libano, Siria, Egitto ma anche Iran, Iraq, Yemen, Sudan, Algeria in questo libro ricco di aneddoti e ricette che profumano di chiodi di garofano, pepe, curry e cannella.
Claudia Roden
La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa
Ponte alle Grazie
collana: Il lettore Goloso
€ 20,00 pagine 498
edizione 2006


Mi chiamo Johann, sono americana da parte di padre, ho 39 anni e una figlia deliziosa e buona forchetta, Grace detta Papiso ma anche Poch, diminutivo di Pociolla. Faccio la giornalista ed ho imparato a cucinare per amore di mio marito, ma la cucina era nel mio DNA trasmessa da una nonna di origini toscane, siciliane e vissuta a Tripoli durante l'infanzia. Nei miei ricordi c'è il cous cous, la pasta con le sarde, le panelle di farina di ceci. Ho due gatti, Oliver e Kitty. Cucino per amore, per gli altri. Abito a metà tra Roma e Cortona, a Roma sono quasi vegetariana, a Cortona cedo alla buona chianina. Cucinare mi rilassa e mi aiuta ad esprimere il mio lato creativo.
(agg. 4/2009). . facciamo di meglio.... (Blubby)
. . Claudia Roden (Lupo Buono)
. . . . ma che meraviglia! (Emma)
. . . . . . senza foto.... (Blubby)
. . Arabesque (Scuffiania)
Con questo libro, Isabelle Allende intinge la penna nel calamaio dell'eros e ci offre un testo composito e originale scritto con ironica leggerezza.
Vi ricordate qualche tempo fa che in un thread qualcuno cercava libri che parlassero della cucina? Niente ricette in questo libro ma solo riflessioni.
Ovvero le ricette dei poco di buono. Un libro per conoscere come si vive e si mangia "dentro".
Un libro che offre notizie storiche e culinarie di una cucina regionale che ha conquistato tutto il mondo: la cucina napoletana del Cavalier Ippolito Cavalcanti.
Questo buffissimo libro attirerà anche la vostra attenzione, non solo per la colorata copertina o per l'autore ormai noto, ma soprattutto perché è rivolto ai più piccoli cuochi della nostra casa: i bambini!
Pubblicato per la prima volta nel 1766, questo libro gettò forse le basi della cucina regionale piemontese e l'attenzione modaiola all'argomento cucina e dintorni ha suggerito il tentativo di rilancio di quest'opera. Un recupero senz'altro meritevole, ma a mio giudizio destinato più che altro a veri estimatori del genere.
Marinai, contadini e mercanti ci accompagnano lungo le strade del sale e dell'acciuga. Dal mare alla montagna.
Una raccolta di ricette, frutto della fantasiosa mescolanza tra cucina indigena e africana; piatti poveri amati dai personaggi di Jorge Amado.
I libri di Trish Deseine sono un capitolo a parte. L'incontro magico tra gusto raffinato per la scenografia e ricette praticabili e pratiche. Il matrimonio d'amore tra il sapore e l'immagine.
Consigli di educazione alimentare, cibi e patologie, interazioni alimenti-farmaci e oltre 150 ricette selezionate con criterio dietologico.
Uno spaccato di vita americana, una frase banale ma che rende bene l'idea di ciò che questo piacevole libro descrive. Una casalinga a Hollywood racconta l'America attraverso la cucina.