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Preparazione Tenete tutto il giorno in ammollo le vongole, in abbondante acqua fredda e sale, e ogni tanto cambiate l'acqua. Arrivata l'ora di cucinare, scolate bene le vongole, prendete una padella molto capiente e versatevi qualche cucchiaio di olio e spremetevi due o tre spicchi di aglio con l'apposito strumento. Aggiungetevi le vongole e il bicchiere di vino, attendete poi che col calore i gusci si aprano e fate cuocere per pochissimi minuti. Aiutatevi con una schiumarola a tirare su le vongole aperte e fare cosė una selezione simultanea, eliminando le vongole che non si saranno aperte (potrebbero essere non buone o piene di sabbia) e mettendo le buone in un contenitore che poi terrete al caldo. Filtrate con un colino a trama fitta il brodino rimasto in padella, date una pulitina a quest'ultima; riversate il brodino nella stessa padella, accendete il fuoco tenendolo basso ed aggiungete la cipolla tritata. Pelate i pomodori dopo averli immersi per 10 secondi in acqua bollente, fate una dadolata molto fine ed aggiungetela al brodino e cipolla. Fate cuocere lentamente per una mezz'oretta, aggiungendo le vongole praticamente alla fine, spolverando con prezzemolo tritato. Nel frattempo avrete cotto gli spaghetti al dente, versateli in padella con le vongole e saltate bene. Mi raccomando il fuoco basso: il pomodoro deve cuocere ma rimanere sodo, non deve diventare una salsa! Le vongole, cucinate in questo modo, e senza spaghetti, a volte le servo anche spacciandole per zuppetta, servendole come antipasto.
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