Cercare un posto dove andare in vacanza è sempre stato un dramma: "che dici andiamo al mare o in montagna?…" eppure una risposta a questa domanda c'è, e per di più rinunciare ad una delle due scelte non è necessario. Esiste un posto incantevole, dove tutte le bellezze della natura sfoggiano incantevoli colori in un autentico eden, che lo lega all'uomo sia fisicamente che spiritualmente, generando un intesa che solo chi ha provato può capire: questo e molto altro ancora è la Slovenia.
Se volete ritrovare voi stessi non dovete altro che scegliere fra le diverse forze della natura che questo Paese vi offre: pianure, laghi, colline, montagne, mare, sorgenti di acque termali… Tutti splendori alle quali è difficile rimanere indifferenti. Ma il segreto della gente slovena, incluso anche gli anziani, per mantenersi vitali e giovani, ha alla base una buona e genuina cucina popolare che fa parte di una ricca e secolare tradizione.
In Slovenija si possono distinguere ben quaranta regioni culinarie per via della diversa struttura del suolo e del clima ma anche grazie alle influenze dell'Oriente, dell'Occidente, del Settentrione e del Meridione, che influiscono parecchio nel Paese e, proprio per questo, i piatti variano molto; nelle cucine c'è sempre un profumo che fa venire "l'acquolina in bocca" di piatti gustosissimi quali minestre, brodi, spezzatini, diversi tipi di pane, salse, farinacei, pasta, carne, pasticci ripieni, pesce (preparati soprattutto lungo il litorale), salumi nostrani (come il Prosciutto del Carso), dolci, torte (quale la Potica o Potizza e la prekmurska gibanica).
I prodotti preparati in casa sono specialità di tradizione che vanno avanti da anni e anni, ormai costituiscono un vero e proprio marchio e ciò rifonde nel cliente una maggiore fiducia nell'acquisto della merce; in questo modo è risultato in aumento l'offerta dei prodotti sia culinari tradizionali che quelli dell'artigianato e dell'arte locali. Un esempio sono i latticini, preparati con latte e rigorosamente lavorati in casa, con squisiti formaggi semiduri e "feta", ricotta tradizionale e spalmabili alla ricotta con varie aggiunte, come burro o panna acida e dolce; naturalmente non potevano mancare all'appello i dolci tipici, i biscotti, i vari tipi di pane, i Krapfen, le chiacchiere e le crostate, nonché pasta fresca per il brodo.
Oltre alla cucina, quello che colpisce al turista una volta entrato in una trattoria o un ristorante, oltre all'accoglienza, è lo stile con cui arredano il loro locale; abbellire le loro stanze significa per loro dar vita e corpo alle pareti e, per ottenere questa splendida atmosfera utilizzano proprio oggetti e strumenti riguardanti il settore della cucina, quali scodelle e giochi vari di legno, tegami, teglie, pentolame, ma anche candelieri, ceste di rami intrecciati, merletti e pizzi artigianali.
Da come si può facilmente intuire, la cucina slovena rappresenta un qualcosa di sensazionale e sono molti a pensarla in questo modo, infatti sono numerosi i turisti che ammettono di ritornare spesso in questo Paese proprio per i piatti, d'altronde come si fa a dargli torto visto che il cibo è a dir poco delizioso, ricco di sapori naturali e genuini, il tutto presentato con un impeccabile e veloce servizio; insomma, non c'è che dire "provare per credere".
(per 10 porzioni)
- 1 kg carne di vitello (petto, collo e spalla)
- 80 gr olio
- 50 gr farina
- mezza cipolla
- 3 spicchi d'aglio
- 2 carote
- una radice di prezzemolo
- sedano
- mezzo porro
- una foglia di cavolo
- 1 cavolfiore
- mezza rapa
- 1 scorza di limone grattugiata
- 1 cucchiaio di passata di pomodoro
- timo
- 1 foglia d'alloro
- sale
- vino bianco
- acqua
Fate riscaldare l’olio e immergete la cipolla, l’aglio e la carne fino a quando si imbiondirà, dopodiché unite la verdura, la farina e dell’acqua fredda.
Dopo qualche minuto aggiungete la scorza di limone grattugiata e, se volete, un po’ di maggiorana. Lasciate cuocere per mezz’ora abbondate e poi aggiungete il vino; ancora 15 minuti e la salsa sarà pronta.
(per 5 porzioni)
- 250 gr patate
- 150 gr funghi freschi
- 30 gr strutto
- 20 gr farina
- 40 gr cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 1\2 dl panna
- 1 litro d'acqua
- pepe
- 1 foglia d'alloro
- santoreggia prezzemolo
- aceto
(per 10 porzioni)
- 750 gr carne fresca di maiale
- 750 gr carne fresca di manzo
- 200 gr pancetta affumicata (poco grassa)
- 1 kg patate
- 1 peperone dolce macinato
- 1 peperoncino piccolo piccante
- cipolla
- 3 spicchi d'aglio
- comino
- 1 foglia d'alloro
- 1 cucchiaio di strutto
- 4 dl vino bianco
- qualche fungo fresco o disseccato
- acqua
(per 10 porzioni)
- 700 gr pesce di mare
- 700 gr riso
- 300 gr burro
- 100 gr formaggio grattugiato
- 1 dl olio
- 2 cucchiai di passata di pomodoro
- 3 spicchi d'aglio
- mezzo litro di vino bianco
- acqua salata
- aceto (a piacere)
- pepe tritato
- sale
- prezzemolo
- 4 trote (Salmo trutta fario) di 2 etti e mezzo ciascuna
- 4 cucchiai di succo di limone
- un etto e mezzo di lardo carnoso
- 2 cipolle
- un mazzetto di prezzemolo
- 2 cucchiai di farina di granoturco
- pepe bianco macinato
- sale
- 150 gr cioccolato in polvere
- 140 gr zucchero
- 70 gr farina
- 40 gr noci (o mandorle) tritate
- 4 uova
- 1 cucchiaino di zucchero vanigliato
- una manciata di briciole di pane
Ricette tratte da:
"Dalla cucina della nonna" - Slovenske Konjice Autoeditoria
"La cucina slovena" - Mira Chvatal
Per saperne di più
Slovenia


Ciao! Mi chiamo Valeria Verdolino e cucinare è la mia passione; adoro anche scrivere ricette, per me è come realizzare un "sogno nel cassetto"! Se avete domande sulle mie ricette o articoli contattatemi pure e mi farò sentire!!! Un bacione Valeria V.
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Difficile trovare le parole che vi facciano vivere un po' dell'atmosfera che trovereste in una cena etiopica, dovrei essere una scrittrice... cercherò allora di darvi un'idea dei cibi: forse è più facile.
Sfogliando un libro di cucina, la gastronomia etiopica potrebbe sembrare più varia ed articolata di quel che è: osservando meglio le ricette, si nota che in pratica sono molte variazioni di pochi temi centrali. Ad esempio...
E' nel rito del caffè che l'ospitalità etiopica dà il meglio di sè, il profumo meraviglioso della bevanda si mescola a quello dell'incenso, mentre vengono preparate le piccole tazzine sull'apposito tavolino.
Troppo pochi, lo so, per scrivere di cucina giapponese. Infatti non è questo il mio intento: piuttosto condividere con voi ciò che in Giappone mi ha stupito ed incuriosito sul tema "cibo".