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Triora e le Bagiue

di Barbara - 01/26/2003

Liguria, Imperia, Arma di Taggia, Valle Argentina, SS 548.

Percorrendo questa valle si incontranto paesi di notevole interesse storico e artistico, come Badalucco (caratteristiche le sue case dipinte da murales), Molini di Triora (famoso per le sue lumache) e poi Triora. Il paese delle Streghe. "Tria Ora" erano le bocche di Cerbero, ora in bella vista sullo stemma del comune.

E' un piccolo borgo medioevale arroccato nell'alta Valle Argentina a 780 metri slm. Affascinante e fatato, con le sue viuzze misteriose e silenziose, case antiche con portoni di ardesia, case altissime quasi una sopra l'altra, ormai abbandonate. Le leggende sulla stregoneria risalgono a molti anni fa, quando le donne del paese erano guaritrici ed ostetriche e per guarire dai mali utilizzavano le molte varietà botaniche che il territorio contadino metteva a disposizione.

Segni del passaggio delle streghe si trovano ovunque. Anche i pochi negozietti trasmettono qualcosa di insolito e "appetitoso". Gli abitanti di Triora sostengono che ancora oggi le streghe si aggirano di notte fra le case.
E non è difficile crederci....

Triora non è solo leggenda, è un paesino noto anche per il suo pane.
Il pane di Triora nasce da un'antica tradizione locale, era il pane dei pastori e dei contadini, cotto una sola volta a settimana perché si conservava per parecchi giorni, veniva poi portato sui campi. Gli ingredienti sono semplicemente farina 1, acqua, sale e lievito. Dopo aver a lungo impastato, si fa lievitare su un velo di crusca, su tavole di legno e si inforna ad una temperatura di 200 gradi circa per 70-80 minuti. La forma deve essere tonda e un po' irregolare, il gusto deciso e rustico è dovuto dalla farina 1, l'esclusività del prodotto è merito invece dell'acqua della zona.

Ottimo servito a fette spalmato con il "bruzzo" altra specialità della Valle. E' una ricotta soffice e cremosa di latte ovino, fatta fermentare in contenitori di larice per alcuni mesi. Il sapore è piuttosto piccante, molto dipende dalla stagionatura. Ottima.

Quindi se passate in zona, anziché stare tutto il giorno spaparanzati in spiaggia sotto il sole cocente avete voglia di dedicarvi a qualcosa di diverso, vi consiglio questo gita nell'entroterra, qualche souvenirs a casa porterete: fate, gnomi, folletti oppure....
pane e formaggio!


Per saperne di più
Le farine
Il lievito

Autore
Barbara

Milanese con sfumature venete trapiantata nel varesotto. Intollerante agli inganni, in cucina e altrove. Probimbi ma antibimby, in cucina e altrove. Pasticciona in cucina e altrove.

(agg. 6/2011)

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