
|
Ingredienti per 4-5 porzioni 6 calamari
200 gr. di mollica di pane casereccio (deve essere di almeno due-tre giorni)
30 g di pecorino gratt.
30 g di parmigiano gratt.
due fette di mortadella
1 cipollotto bianco
un rametto di prezzemolo
1 bicchiere di vino bianco
olio d'oliva extra vergine
sale e pepe nero q.b
3 bicchieri di brodo vegetale o di dado
una presa di uvetta ed una di pinoli
|

|
Preparazione Pulite bene i calamari. Tagliate i tentacoli e fateli a pezzetti molto piccoli. In una bella padella soffriggete la cipolla affettata finemente in olio ben caldo. Unite l'uvetta ed i pinoli e dopo qualche secondo, i tentacoli a pezzetti. Bagnate con mezzo bicchiere di vino bianco e fate evaporare. Unite infine il pane (che avrete in precedenza grattugiato con un mixer). Salate e pepate. Spegnete subito il fuoco e fate raffreddare il tutto. A freddo unite il parmigiano, il pecorino, la mortadella ed il prezzemolo ben tritati. Riempite col composto i calamari e chiudeteli con uno stuzzicadenti. In un'altra padella soffriggete uno spicchio d'aglio con abbondante olio d'oliva. Eliminate l'aglio e soffriggete i calamari. Bagnate con il restante vino. Una volta evaporato il vino unite il brodo ben caldo. Fate cuocere per 15 m. circa fino a completa evaporazione del brodo. Servite i calamari ben caldi con il sughetto di cottura ed un po' di prezzemolo grattugiato.
|

|
Questa ricetta ti è piaciuta? Non ti è piaciuta?
Commenta questa pagina nel Forum di Cooker.NET
|

|
Autore:
Coni: Mi chiamo Cinzia, insegno lingue e letterature straniere nelle scuole secondarie della città in cui sono nata, Cosenza. Svolgo con passione e tanta allegria il mio lavoro. I miei metodi d'insegnamento sono piuttosto anticonvenzionali e piacciono tanto ai ragazzi perché molto spesso si accorgono di imparare le lingue senza troppa fatica, divertendosi da matti, insieme alla propria insegnante. Oltre ai viaggi all'estero, amo immensamente cucinare. E' una passione che mi trascino dietro da parecchio tempo. Avevo solo 6 anni quando mio padre, che purtroppo non c'è più, mi regalò il mio primo "dolce forno". Ricordo che trascorrevo interi pomeriggi a sfornare pizzette, tortine al cioccolato ed ad imbrattare la cucina di mia madre. La mia è una passione che non si è spenta col tempo, ma che si è alimentata pian pianino, col passar degli anni ed il susseguirsi di innumerevoli vicende. Pur essendo calabrese di nascita, ho vissuto per molti anni a Marsala, la città natia di mia madre; qui ho imparato ad apprezzare ed amare i profumi ed i sapori speziati che solo una terra magica come la Sicilia può offrire. Sapori che non scorderò mai, neanche adesso che sono ritornata nella mia terra d'origine, poiché legati alla mia adolescenza ed agli affetti più cari. Come potrei scordare il sapore della caponata, della cipollata di tonno, delle "bruciole di carne" preparate con cura e tanto amore dalla mia carissima zia Anna, o il gusto speciale che avevano i "peperoni chini" della vecchia zia Ignazia; o il sapore un pò pepato del cous cous di pesce e l'odore del pane col sesamo appena sfornato, che al solo pensiero m'inebria. Sono questi sapori un po' particolari, che ancora oggi deliziano il mio palato. Vado spesso in Sicilia a trovare i miei parenti; inoltre, ho la fortuna di avere qui con me mia madre che grazie alle sue "arabeggianti" origini, riesce tutti i giorni ad insegnarmi i piatti più tradizionali della sua terra (la pasta al forno con le melanzane, per esempio). Per tutti questi motivi, il mio modo di cucinare risente inevitabilmente dell'influenza della gastronomia siciliana che, il più delle volte, finisce col fondersi in maniera armonica ai sapori forti e ben delineati della mia Calabria. Ho sposato un agronomo calabrese, proprietario di un'azienda agricola, amante degli antichi sapori, dei cibi genuini, e dei prodotti freschi e naturali. Come lui spesso afferma, è per noi un'altra immensa fortuna, quella di avere ogni giorno in casa, i prodotti biologici della nostra azienda (uova, frutta, verdure e carni fresche), prodotti che tutti ci invidiano e che ogni giorno diventano per me un'inesauribile fonte d'ispirazione in cucina.
Scheda | Ricette
|

|
Ricetta classificata in:
Pesce Secondi
Ricette a base di Calamari Ricette a base di Pane
|
|

Analogie
Calamaretti Farciti larubia @ My Cooker
Calamaretti Ripieni alea77 @ My Cooker
Calamari con Ripieno di Capperi e Peperone clamilla @ My Cooker
Calamari Ripieni corryfrancy @ My Cooker
Calamari Ripieni Bamby @ My Cooker
Calamari Ripieni clau81 @ My Cooker
Calamari Ripieni sweetlife @ My Cooker
Calamari Ripieni Aletta @ My Cooker
Calamari Ripieni NICO IL CUOCO @ My Cooker
Calamari Ripieni marisaserafini @ My Cooker
Calamari Ripieni cinzia1960 @ My Cooker
Calamari Ripieni Rubina Rovini @ My Cooker
Calamari Ripieni picachu @ My Cooker
Calamari Ripieni al Sugo rossairlandese @ My Cooker
Calamari Ripieni alla Menta su Passatina di Ceci ciopinka @ My Cooker
Calamari Ripieni alla Portoghese olivia73 @ My Cooker
Calamari Ripieni di Carciofi e.moscato @ My Cooker
Calamari Ripieni di Riso sweetarmony @ My Cooker
Calamari Ripieni di Scarola Aletta @ My Cooker
Calamari Ripieni in Salsa di Pomodoro manu75 @ My Cooker
Calamaretti Farciti di Scampi, Ricotta ed Erba Cipollina @ Mangiare Bene
Calamaretti Ripieni @ Cucina con me
Calamari Farciti @ La Cucina della Felicità
Calamari Ripieni @ Le Ricette di Pierre
Calamari Ripieni @ Ristoreggio
Calamari Ripieni @ La cucina di Mara
Calamari Ripieni @ Il menù
Calamari Ripieni @ Ristoreggio
Calamari Ripieni @ BuonAppe
Calamari Ripieni alla Greca @ Le Ricette di Pierre
Calamari Ripieni alla Greca @ Ristoreggio
Calamari Ripieni di Avocado @ Eat Eat Hurrah!
Calamari Ripieni in Umido @ Le Ricette di Pierre
Calamarini Farciti @ Mangiare Bene
Calamaro Ripieno @ Eat Eat Hurrah!
Calamaro Ripieno @ Arcobaleno Cucina
Calamaro Ripieno alla Ligure @ Mangiare bene
|