Il caldo, il mare, la spiaggia. E' scoccata l'ora vacanza. Il bagno, un po' di sole, la partita a calcio sulla sabbia, il bambino che piange, la paletta persa, il castello da fare, la bionda dell'ombrellone vicino che sorride, l'immancabile venditore che offre la sua merce, ed arriva l'ora di pranzo. Un panino e una pesca sotto l'ombrellone, la pizzetta e il gelato… ma non sarebbe meglio un pasto leggero a casa?
Nessuna paura, nessuna proposta di mettersi con il caldo e la stanchezza davanti ai fornelli. La pasta lasciamola di sera. Meglio mangiare quanto si può preparare la sera o, nel caso d'insalate, la mattina prima di andare in spiaggia.
E iniziamo con le insalate che si possono trasformare in piatto unico. Si possono preparare la mattina e lasciare in frigo, ma queste reggono bene anche se le preparate la sera senza aggiungere sale od olio o aceto. Perfetta l'insalata di polpo lesso, le patate bollite, i pomodorini secchi sott'olio, una cipolla di Tropea tagliata sottile. Mescolare il tutto. Condire con l'olio extravergine, rosmarino e un po' di basilico, sale. Al momento di andare a tavola unire il succo di limone – meglio quello d'Amalfi, profumatissimo – e altro basilico fresco.
Ottima e insolita l'insalata di grano. Potete utilizzare l'etnico bulgur o, più semplicemente, il grano che ora si trova facilmente anche nei supermercati. Il grano si deve bollire, come si fa per il riso. Poi si condisce con pomodorini rossi non troppo maturi tagliati a pezzetti, lamelle di cipolla di Tropea, tonno in scatola, tantissima menta fresca, il succo di limone, olio e succo di limone. Freschissima.
Sostanziosa l'insalata di tonno, patate lesse e capperi. Si unisce il tonno sott'olio – la qualità deve essere ottima -, le patate fatte a tocchetti dopo che sono state lessate in modo da farle rimanere un po' durette, i pomodori rossi a pezzi, un cucchiaio dei capperi sotto sale non dissalati, origano, olio extravergine d'oliva. Al momento di servire unite l'aceto. Ottimo anche sulla bruschetta.
Per chi ama il pollo. Petti di pollo lessati, sedano bianco, emmental, un po' di gherigli di noce. Tagliare a striscette il pollo e il formaggio. Sminuzzare il sedano. Unire il tutto. Versare l'olio. Ci vorrebbe la maionese e, ma in estate è meglio evitarla. Si può aggiungere un po' di Worchester saune e un cucchiaio di vino bianco. Per la presenza di formaggio eviterei aceto e limone.
Più complesse invece queste altre preparazioni, da cucinare la sera. Partiamo con il pesce. I calamari ripieni. I calamari devono essere piuttosto grossi. Devono essere lasciati interi, si deve eliminare la testa. Mescolare il pangrattato con i capperi dissalati, le olive nere tagliate a pezzi e i pomodori rossi sodi tagliati a pezzetti. Si deve mescolare il tutto sino ad avere un composto omogeneo. Riempire i totani con questo composto e cucire l'estremità inferiore così che il ripieno non esca. In un tegame soffriggere la cipolla affettata, unire i pomodori pelati lasciare cuocere poi aggiungere i totani. Fate scuocere per 20 minuti a fuoco basso. Far raffreddare. Al momento di servire tagliare i calamari a fette.
Ed ora i super romani pomodori al riso. Qui le dosi ci vogliono. Per sei persone: 12 pomodori tondi, rossi, compatti; mezzo chilo di riso, quasi un chilo di patate, aglio, prezzemolo, basilico, olio, sale e pepe. Tagliare la parte alta dei pomodori come fosse un coperchio, il taglio, a ¾ del pomodoro. Svuotare delicatamente l'ortaggio, salarlo e metteremo a testa in giù così da perdere l'acqua di vegetazione. La Polpa raccoglierla in una ciotola dopo averla passata. Unire il riso, le erbe, l'aglio, salate il pomodoro. Lasciare per un'ora in frigo. Riempire poi i pomodori cavi con il ripieno. Coprire il pomodoro con il cappelletto. Mettere in una teglia, meglio il classico ruota, insieme alla patate fatte a spicchi e sbucciate. Cuocere a 200 gradi per 30 minuti. Far raffreddare.
E ora vada per il coniglio freddo. Ricetta personale. Tagliare il coniglio a pezzi, quasi bocconcini. In una ciotola amalgamare un bel po' d'olio, aglio, capperi, tantissima menta fresca e due alicette diliscate e fatte a pezzi. Lasciare in frigo coperto tutta la notte. Al momento di servire aggiungere ancora menta.
Ma c'è anche un'altra ricetta del coniglio freddo, è alla piemontese. E' una ricetta di Cooker. In Sicilia invece il coniglio freddo si fa in un altro modo: il coniglio va cotto intero in un padella. Intanto fare cuocere la polpa di tre pomodori da sugo con tre spicchi d'aglio, mezzo bicchiere d'aceto, sale e pepe. Quando la salsa inizierà a rapprendersi unite quattro peperoni tagliati, un po' di sedano, capperi dissalati e olive taggiasche. Lasciare insaporire aggiungendo quattro patate tagliate a pezzi e il coniglio. Fare cuocere per circa mezz'ora e allungare, se necessario, con un mestolo d'acqua. Servire freddo.
Piccola appendice. Le sarde a beccafico. Meravigliose. 6 etti di sarde, due etti di pane grattato, mezz'etto d'uva passa e pinoli, due limoni, ½ bicchiere d'olio, un cucchiaio di zucchero, foglie d'alloro fresche, sale.
Pulire le sarde e aprirle a libretto.
In padella tostare il pangrattato. Aggiungere olio e sale. Unire l'uva passa ammorbidita e unirla al pangrattato e ai pinoli. Prendere le sarde una alla volta e mettervi al centro l'impasto, arrotolarle e disporle in una teglia unta una accanto all'altra. Per separarle utilizzare le foglie d'alloro. Un velo olio e passare in forno per 25 minuti. Sciogliere lo zucchero nel succo di limone e versarlo nelle sarde che si stanno cuocendo, guarnire con fette d'arance e limoni. Servire fredde.
Buone vacanze!

Di anni ne ho 52.
Amo cucinare,
tragicamente anche mangiare
e non parliamo del pasticciare.
Amo la pasta e gli impasti,
la cicoria e le caldarroste,
il vino rosso e i cantuccini,
la mortadella con i suoi pistacchini.
Del pane sono ghiotta:
lo accompagno con la cianfotta.
Per la spesa non mi serve la lista.
Memoria d'acciaio, sono giornalista.
(agg. 3/2010). . POMODORI AL RISO (Grazia Annibale)
Favolosi i pomodori (Schatzy2)