Confesso di adorare questa collana di cucina della Giunti.
Il libro di Sadler è il regalo di Natale di una amica che mi conosce molto bene, evidentemente. Claudio Sadler emana profumi sublimi per tutti i Navigli e ad un certo punto la tentazione di farne un libro deve essere stata insopprimibile. Buon per noi, perché il buon Claudio non solo è un fantastico cuoco ma con passione e generosità ci apre le porte del suo regno e, oltre a ricette ottimamente spiegate e foto splendide, suggerisce anche il vino più adatto, cosa che spesso può mettere in difficoltà i non professionisti.
Nei suoi ristoranti di Milano e Tokio (cosa non facile soddisfare i palati delicati dei giapponesi) cerca di dare quella sensazione di sicuro benessere che è la giusta combinazione tra il grande ristorante e il calore della trattoria. Prodotti di altissima qualità e una cultura profonda della cultura gastronomica di tutta l'Italia ne fa un portavoce di alto livello. Ho apprezzato moltissimo anche la storia della pasta e del riso, ricche di curiosità.

Ma il bello comincia a pagina 40, con un esordio assolutamente invitante: calamarata di Gragnano con code di scampi, melanzane, pomodori e zucchine, passando per la Crema tiepida di fagioli con conchiglie di pasta farcite e spezzatino d'astice. Non c'è dubbio che a Claudio Sadler piaccia il pesce più di ogni altra cosa e lo declina con grande maestria (noblesse oblige) ma nulla da eccepire anche quando propone Cappelletti di bue fassone con crema di castagne e cicerchie all'olio vanigliato, da servire con un Brunello di Montalcino Poggio al Vento il cui solo nome è una poesia e il colore, poi, rosso rubino con riflessi granati che vorresti imbrigliarlo in una pietra preziosa.
Che dire poi dei tortelli di broccoletti con soffritto di pomodori secchi, puntarelle e olive? Vi si sente il profumo del vento d'estate. E poi sono le 12 e 11 e a questo punto ho l'acquolina che mi è arrivata alle orecchie. La mia segreta speranza? Quella che dopo aver letto questa recensione Claudio Sadler voglia invitarmi a cena.
Claudio Sadler
Pasta e primi piatti
Edizioni Giunti
euro 25,00
pagine 192
anno 2005
L'autore
Blubby: Mi chiamo Johann, sono americana da parte di padre, ho 32 anni, un marito e una figlia deliziosa e buona forchetta, Grace detta Papiso. Faccio la giornalista ed ho imparato a cucinare per amore di mio marito, ma la cucina era nel mio DNA trasmessa da una nonna di origini toscane, siciliane e vissuta a Tripoli durante l'infanzia. Nei miei ricordi c'è il cous cous, la pasta con le sarde, le panelle di farina di ceci. Ho anche una gattina che ha reso gioiosa la mia vita, anche lei una mangiona, si chiama Mush. Cucino per amore, per gli altri, mio marito si lamenta perché faccio manicaretti da sogno solo quando organizzo cene con gli amici, i giorni normali non sono ispirata. Abito a metà tra Roma e Cortona, a Roma sono quasi vegetariana, a Cortona cedo alla buona chianina. Cucinare mi rilassa e mi aiuta ad esprimere il mio lato creativo. Scambio ricette e consigli con mia suocera, piemontese e simpatica, ciao Adele!!!
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