Non solo ricettari... E va bene, lo confesso, sono una "addicted" del genere letteratura gastronomica. La descrizione dei piatti mi esalta, e mi riporta alla mente una fantasia di odori e sapori. E' un viaggiare mentale assolutamente gratificante. Chelminski costruisce un affascinante romanzo sulla vita di Bernard Loiseau, uno dei più celebri cuochi francesi, detentore delle ambitissime tre stelle Michelin, proprietario di un Relais&Chateaux nel cuore della Borgogna, insignito della Legion D'Onore.
Un uomo che ha tutto: fama, amore, talento eppure sceglie di togliersi la vita. Un gesto inspiegabile oppure il semplice epilogo del dramma umano della ricerca della perfezione in ogni campo. A La Mère Blanc a Vonnas, madame Blanc in persona, con l'aiuto di un paio di vecchiette del paese, serviva montagne di gamberi rossi in una nage pepata, frittelle di patate da far venire l'acquolina in bocca e pollo rosolato in una salsa di panna così deliziosa da suggerire che ci doveva essere sotto qualcosa di losco.
Alla storia degli ultimi cinquant'anni di cucina francese si accompagna una sorta di itinerario gastronomico costellato di menu, ricette e descrizioni capaci di far venire le lacrime agli occhi dalla commozione. Perché la cucina è vita, emozione, fisica, sentimento, passione, amore, tutte caratteristiche terribilmente umane.
Il perfezionista
Rudolph Chelminski
editore Ponte alle Grazie
euro 18
2006


Mi chiamo Johann, sono americana da parte di padre, ho 39 anni e una figlia deliziosa e buona forchetta, Grace detta Papiso ma anche Poch, diminutivo di Pociolla. Faccio la giornalista ed ho imparato a cucinare per amore di mio marito, ma la cucina era nel mio DNA trasmessa da una nonna di origini toscane, siciliane e vissuta a Tripoli durante l'infanzia. Nei miei ricordi c'è il cous cous, la pasta con le sarde, le panelle di farina di ceci. Ho due gatti, Oliver e Kitty. Cucino per amore, per gli altri. Abito a metà tra Roma e Cortona, a Roma sono quasi vegetariana, a Cortona cedo alla buona chianina. Cucinare mi rilassa e mi aiuta ad esprimere il mio lato creativo.
(agg. 4/2009). . curiosità (Blubby)
. . . . semigatto (Belisama)
Il perfezionista (Cecca82)
Il perfezionista (Lapsus)
Con questo libro, Isabelle Allende intinge la penna nel calamaio dell'eros e ci offre un testo composito e originale scritto con ironica leggerezza.
Vi ricordate qualche tempo fa che in un thread qualcuno cercava libri che parlassero della cucina? Niente ricette in questo libro ma solo riflessioni.
Ovvero le ricette dei poco di buono. Un libro per conoscere come si vive e si mangia "dentro".
Un libro che offre notizie storiche e culinarie di una cucina regionale che ha conquistato tutto il mondo: la cucina napoletana del Cavalier Ippolito Cavalcanti.
Questo buffissimo libro attirerà anche la vostra attenzione, non solo per la colorata copertina o per l'autore ormai noto, ma soprattutto perché è rivolto ai più piccoli cuochi della nostra casa: i bambini!
Pubblicato per la prima volta nel 1766, questo libro gettò forse le basi della cucina regionale piemontese e l'attenzione modaiola all'argomento cucina e dintorni ha suggerito il tentativo di rilancio di quest'opera. Un recupero senz'altro meritevole, ma a mio giudizio destinato più che altro a veri estimatori del genere.
Marinai, contadini e mercanti ci accompagnano lungo le strade del sale e dell'acciuga. Dal mare alla montagna.
Una raccolta di ricette, frutto della fantasiosa mescolanza tra cucina indigena e africana; piatti poveri amati dai personaggi di Jorge Amado.
I libri di Trish Deseine sono un capitolo a parte. L'incontro magico tra gusto raffinato per la scenografia e ricette praticabili e pratiche. Il matrimonio d'amore tra il sapore e l'immagine.
Consigli di educazione alimentare, cibi e patologie, interazioni alimenti-farmaci e oltre 150 ricette selezionate con criterio dietologico.
Uno spaccato di vita americana, una frase banale ma che rende bene l'idea di ciò che questo piacevole libro descrive. Una casalinga a Hollywood racconta l'America attraverso la cucina.