Pic Nic è un libro di Isabel Brancq Lepage tradotto dal francese dalla Guido Tommasi Editore. E' un libro per "apprendisti gastronomi" che possono trarre spunto da queste semplici ricette per un picnic ma anche per un buffet o per una cenetta a base di "finger food". Le ricette, estremamente semplici, sono divise in capitoli: quiche, cake salati e dolci, frutta, sandwiches, salsine per pinzimoni vari, bevande dissetanti e ancora: arrosti, insalatone e... pop corn o uova sode.
Un libro da sfogliare quando siamo in cerca di idee per le nostre scampagnate all'aperto ma anche per nutrire gli occhi con le bellissime fotografie di Gwenaël Quantin. Oltre alle fotografie, tutte le 120 ricette sono accompagnate da piccoli consigli e possibili varianti.
Tra i cake ho scelto (ma non testato) per voi il
- 140 g di burro semisalato fuso
- 100 g di zucchero
- 4 pesche
- 16 lamponi
- 1 uovo
- 200 g di farina
- 1 bustina di lievito
Aggiungete il burro continuando a sbattere, poi la farina, il lievito e mescolate. Sbucciate le pesche e tagliatele in otto, aggiungetele all'impasto, mescolate e poi unite delicatamente i lamponi. Versate il composto in uno stampo da cake imburrato e fate cuocere per 35 minuti.
Lasciate raffreddare fuori dal forno prima di sformare.
- Varianti: se non avete i lamponi, utilizzate 2 cucchiai di marmellata di lamponi o di coulis di frutti rossi (potete usare anche i lamponi surgelati). Cospargete il cake di mandorle a filetti prima di infornare. (gli ingredienti sono per 4 persone)
La stagione mi pare adatta anche se bisogna accendere il forno ;-)
Picnic
di Isabel Brancq-Lepage
fotografie di Gwenaël Quantin
pagg. 160
24 €
Guido Tommasi Editore


Milanese con sfumature venete trapiantata nel varesotto. Intollerante agli inganni, in cucina e altrove. Probimbi ma antibimby, in cucina e altrove. Pasticciona in cucina e altrove.

picnic (Sylakka)
. . sempre (Barbara)
. . . . Grazie Barbara... (Bele)
. . Una precisazione... (Michelamor)
. . . . L'ho trovato!!! (Michelamor)
. . . . . . bene! (Barbara)
Con questo libro, Isabelle Allende intinge la penna nel calamaio dell'eros e ci offre un testo composito e originale scritto con ironica leggerezza.
Vi ricordate qualche tempo fa che in un thread qualcuno cercava libri che parlassero della cucina? Niente ricette in questo libro ma solo riflessioni.
Ovvero le ricette dei poco di buono. Un libro per conoscere come si vive e si mangia "dentro".
Un libro che offre notizie storiche e culinarie di una cucina regionale che ha conquistato tutto il mondo: la cucina napoletana del Cavalier Ippolito Cavalcanti.
Questo buffissimo libro attirerà anche la vostra attenzione, non solo per la colorata copertina o per l'autore ormai noto, ma soprattutto perché è rivolto ai più piccoli cuochi della nostra casa: i bambini!
Pubblicato per la prima volta nel 1766, questo libro gettò forse le basi della cucina regionale piemontese e l'attenzione modaiola all'argomento cucina e dintorni ha suggerito il tentativo di rilancio di quest'opera. Un recupero senz'altro meritevole, ma a mio giudizio destinato più che altro a veri estimatori del genere.
Marinai, contadini e mercanti ci accompagnano lungo le strade del sale e dell'acciuga. Dal mare alla montagna.
Una raccolta di ricette, frutto della fantasiosa mescolanza tra cucina indigena e africana; piatti poveri amati dai personaggi di Jorge Amado.
I libri di Trish Deseine sono un capitolo a parte. L'incontro magico tra gusto raffinato per la scenografia e ricette praticabili e pratiche. Il matrimonio d'amore tra il sapore e l'immagine.
Consigli di educazione alimentare, cibi e patologie, interazioni alimenti-farmaci e oltre 150 ricette selezionate con criterio dietologico.
Uno spaccato di vita americana, una frase banale ma che rende bene l'idea di ciò che questo piacevole libro descrive. Una casalinga a Hollywood racconta l'America attraverso la cucina.