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L'uvata è una specie di marmellata d'uva che si usa per il ripieno dei Celli pieni. Incredibile il tempo che ci vuole per farla, ma come potrete leggere è facilissima.
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Ingredienti 12 kg di uva Montepulciano d'Abruzzo per circa 2, 2 e 1/2 kg di confettura
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Preparazione Heheheheheheh, perché sorrido? Perché già vi vedo chiedervi e dove la vado a prendere io l'uva Montepulciano d'Abruzzo?!?!?!!? Va bene, va, se riuscite a trovare una qualunque uva Montepulciano vi do il permesso di farla con quella! E se poi non riuscite, una volta il mio sposo l'ha fatta con il Pergolone ed il risultato è stato apprezzabilissimo. Ma ora mi metto proprio a ridere quando vi dirò che l'attrezzo indispensabile per fare l'uvata è la conciarella! Hahahahhaha, e come ve lo spiego cos'è una conciarella?!?!?!?!? Dunque torno seria e vi dico: dicesi conciarella un setaccio che, invece di essere fatto con la classica trama fittissima a buchini quadrati, è costituita da una spirale di filo di rame molto stretta completata da qualche raggio di rame per sostenerla! Chiaro no?!?!?!? Vabbe', appena riesco vi allego una foto! Ora veniamo alla ricetta vera e propria! Armatevi di pazienza e mettetevi a lavare l'uva mettendo i chicchi buoni a scolare in uno scolapasta ed eliminando i raspi. Mettete i chicchi in un bel pentolone d'acciaio o anche antiaderente (purché insomma non sia d'alluminio o di ferro) e con un cucchiaio di legno schiacciateli in modo da poterne aggiungere altri. Quando avrete riempito il pentolone, ponetegli uno spargifiamma sotto ed accendete il fuoco. Potete tranquillamente mettere la fiamma al massimo fino a che il liquido rilasciato dai chicchi non cominci a bollire. Quando prende un bel bollore, regolate la fiamma in modo che bolla bene ma senza esagerare. Rimestate di tanto in tanto e non coprite la pentola perché il vostro scopo è quello di cuocere l'uva e di far si che per evaporazione si riduca il succo che rilascia. Quando il "pappone" di uva si riduce di circa la metà (a me ci son volute circa 2 ore e mezza) e la vostra casa ha lo stesso odore di una cantina in tempo di vendemmia, spegnete la fiamma, armatevi di pazienza, conciarella e spatola di plastica (sul rame non di possono usare altri metalli!!!) e passate il pappone riunendolo in un capiente recipiente. Si, si, lo so che è faticoso e noioso e che sembra non finire mai! Terminato il lavoraccio è ora di rimettere il passato d'uva sul fuoco nel solito pentolone (lavato eh!!!) con lo spargifiamma sotto. Come prima portate a bollore e fate bollire rimestando perché non attacchi sul fondo. Fate bollire fino a che non si riduca di circa un terzo o fino a che non sia piuttosto denso (circa un'altra ora, ora e mezza!). Ora spegnete e mettetelo via, coprendo il pentolone solo quando avrà finito di fumare. Il giorno dopo dovreste aver ottenuto una salsa di consistenza marmellatosa molto scura. Mettete l'uvata in barattoli di vetro, chiudete con il tappo e ponete nella vostra dispensa! Come, non va sterilizzata?!?!?!? No, signori e signore, non va sterilizzata, per fortuna! Seguirà la ricetta dei Celli pieni, che però vi devo per forza fotografare. Buon lavoro! P.S. Mi raccomando a non abbandonare mai i pentoloni sul fuoco, i tempi di cottura sono molto approssimativi visto che dipendono da quanto è acquosa l'uva. Per il pergolone ad esempio i tempi si riducono.
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Autore:
 Barby74: Barbara, nata e residente a Lanciano in Abruzzo. Ex appassionata di balli latino-americani, ex amazzone, ex ristoratrice, attualmente impiegata e schiava dei Giorgi (mio marito si chiama Giorgio, mia figlia si chiama Giorgia e la mia nuova casa è sita in località S. Giorgio!!!). Perennemente di corsa, continuo a prendermi mille impegni cercando di incastrare le cose in modo da riuscire a fare tutto! La cucina è una passione, uno sfogo, un divertimento, una gioia, attualmente frustrata da una alimentazione controllata, da una casa piccolissima che non mi permette di avere ospiti per pranzo o cena e dalla mia bimba, che quando mi vede ai fornelli reclama sempre la mia attenzione, costringendomi a cuinare sempre piatti velocissimi. Ma per l'anno prossimo prevedo delle svolte importanti: casa nuova, bimba più grandicella, qualche kg in meno..... ce la farò?!? (agg. 12/2008)
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