Cooker.NET      
 
Cooker.NET Magazine
De tapa en tapa
di Triestina  (06/28/2007)

Formano con lo sherry un binomio quasi indissolubile per gli spagnoli. Ovunque ci si trovi, a partire dalle undici e mezzo del mattino e dalle diciannove di sera in poi, se si ha voglia di gustare deliziosi stuzzichini è sufficiente fermarsi in quei bar o locali in cui la gente del luogo si accalca per le "tapas", una vera istituzione e le tapas sono un rito a cui non si può rinunciare se si vuol render la vita più piacevole.

Ed è proprio uno stile di vita quello di andar per tapas il cosiddetto tapeo. Siccome si pranza o si cena molto tardi specie nella stagione estiva, il tempo per dedicarsi a questa sorta di vagabondaggio eno-gastronomico non manca mai e può protrarsi per ore. I gruppi di amici, non si soffermano in un unico locale, ma procedono facendo tappa come in una processione di locale in locale, che sia un semplice bar o un'osteria o una birreria, a patto che offra una grande varietà di antipastini. Non importa che questi stuzzicanti bocconcini siano elaborati o ricercati. Spesso un paio di olive arrostite e qualche fetta di chorizo sono sufficienti. (Chorizo è una specie di insaccato dalle diverse provenienze e qualità, di carne bovina o suina o mista, affumicato o no, piccante o meno, di forme più o meno grandi).

Questi locali, diventano famosi per alcune loro specialità: come ad esempio funghi alla piastra (champiñones a la plancha), calamaretti fritti (calamares fritos) oppure spiedini di carne marinata e grigliata (pinchos morunos). Non occorre però necessariamente ricorrere a piatti raffinati per attirare i clienti, è sufficiente a volte, un semplice assortimento di frittatine, mandorle salate e frutti di mare.

L'usanza di queste tapas nacque quasi certamente nel caldo meridione Andaluso dove l'oste, per proteggere lo sherry nel bicchiere dalla polvere e dalle mosche, usava coprire la copita con fette di pane, formaggio, salame, prosciutto. In realtà "tapa" significa "tappo" e da qui probabilmente è derivato questo termine corrente.

Ben presto queste "tapas" si fecero sempre più varie e appetitose e il fatto cominciò col richiamare i clienti. Vi fu un vero e proprio gareggiare nel servire la maggior varietà e quantità di stuzzichini agli avventori. L'Andalusia è la terra delle tapas e la varietà che si può trovare in città come Siviglia, Cordoba o Cadice è incredibile.

Questo "ir de tapas" o andar per tapas, è diventato un modo per socializzare, per allacciare contatti umani, di lavoro e non, alla fine di una giornata o nel momento dell'aperitivo prima del pranzo, l'incontro nel locale è un appuntamento che induce all'allegria e al convivio.

Le tapas sono principalmente di due categorie: quelle fredde e quelle calde. L'offerta nei locali di tapas fredde è subito visibile, allineate dietro al bancone, fanno bella mostra ciotole e piattini, ricchi d'ogni bontà. E alzando gli occhi al soffitto ecco sfilare prosciutti e insaccati di ogni forma che unitamente ai formaggi, vengono presentati con acciughe (specie nella Spagna del Nord), le solite olive e altri assaggini di ogni tipo.



Per quanto riguarda invece le tapas calde, occorre dire che l'elenco si trova generalmente già all'ingresso del locale, scritto su lavagne, a volte su eleganti menu, ma talvolta basta chiedere al cameriere o all'oste per avere un elenco minuzioso e anche un consiglio. Le piccole porzioni di questi cibi – prevalentemente cotti con un sugo – sono servite in ciotoline di terracotta chiamate "cazuelitas". Si possono anche trovare i piccoli spiedini grigliati, (i pinchos) oppure le costolette (costillas) servite con il pane. Anche i frutti di mare grigliati sulla piastra sono molto apprezzati.

Ci sono talmente tanti tipi di tapas che farne un elenco e una descrizione sarebbe impossibile, ma le più classiche sono:
Albòndigas, polpettine di carne trita (calde) più o meno piccanti, con diverse salse.
Buñuelos, sgonfiotti fritti di verdura o di formaggi, salsiccia o prosciutto (caldi).
Calamares rellenos, calamaretti ripieni con prosciutto o funghi (caldi).
Croquetas, crocchette con verdure, carni o pesce, uova o formaggi, pane grattugiato e farina (calde).
Esqueixada, baccalà in insalata, con peperoni, pomodori e cipolle (specialità catalana).
Pimientos, peperoncini verdi ripieni di aglio o stoccafisso e poi grigliati.
Pescadito frito, fritti misti di pesce (Andalusia e Galizia), che comprendono piccole seppie, polpetti, calamari ad anelli, gamberi e cozze.
Tortillas, frittate, di varie verdure, ma la più diffusa è quella di patate.

Oltre a questi, ci sono piatti di tonno, di coniglio stufato, di fagiolane bianche con tonno fresco, datteri di mare stufati con aglio e prezzemolo, insalate di salmone, pane tostato strofinato con olio, aglio e pomodori maturi (specialità catalana il pa amb tomàquet), acciughe sotto olio, ma anche marinate o fritte con olive nere (specialità della Costa Brava).

A questo punto sarebbe interessante sapere che come molti popoli del Sud, anche in Spagna la prima colazione (el desayuno) non è molto considerata; si preferisce al bar un caffè col latte e qualche fetta di dolce. Il pasto principale è la comida e ha inizio nella maggior parte delle famiglie intorno alle quattordici. E' un pranzo davvero ricco. La cena inizia intorno alle ventidue. Spesso però si salta del tutto e si preferisce andare un poco a spasso, ma soprattutto…. "ir de tapas". Andar per tapas e incontrare gli amici.


L'autore
Sostenitore Triestina: E' passato parecchio dal mio primo profilo e le cose son davvero poco mutate. Solo l'età pare cambiare con una velocità mostruosa. Ho quasi settant'anni, ma...mi difendo.
Sono giuliana,di origini austro-ungariche e amo la cucina tradizionale, quella "rubata" a mia madre e alle mie nonne. Ho dovuto adattarmi alle conquiste tecnologiche come microonde e robot e mixer e alle altre diavolerie che aiutano tanto. Vivo a Genova da ormai 60 anni. In questa città e in questa regione ho imparato tante ricette e piccoli segreti culinari grazie alle tante amicizie.
Amo gli animali e possiedo un fox-terrier di 13 anni, vivacissimo. E' una grande compagnia, specie se hai un marito malato da anni.
Da giovanissima ho iniziato a fare ricerche nel campo della cucina e ho messo insieme un gran numero di materiale raccolto in cartelle e quadernoni.Conosco parecchi piatti e costumi di cucine internazionali e spulcio spesso quà e là, per scoprire qualcosa di singolare.
Mi piace la musica, soprattutto quella classica che un tempo suonavo al pianoforte.Oggi mi limito ad ascoltarla, le mani non son più le stesse e l'agilità è svanita.
Ho fatto studi letterari e linguistici. Ora faccio la moglie e la mamma.
Grazie a Cooker ho trovato una seconda grande famiglia.
(agg. 3/2008)

Scheda | Ricette | Albums | Articoli


Come hai trovato il contenuto di questa pagina?
Ottimo | Interessante
Poco interessante | Inutile

Invia questa pagina ai tuoi amici


Commenta questa pagina nel Forum di Cooker.NET
I commenti precedenti:
De tapa en tapa (Cincetta)
De tapa en tapa (Bakko)
De tapa en tapa (Winny60)
De tapa en tapa (Michelamor)
. . ...che meraviglia! (Fabella)
. . . . Saluti (Tabetha72)
. . Noi l'abbiamo fatto (Spily)
. . . . che ricordi...!!! (Martolina)
. . . . . . tapas (Charizard)
. . . . anche a Pamplona... (Arometta)
. . Mi inserisco per una richiesta... (Siril)
. . . . fotografie (Triestina)
. . . . Tapas Fotos (Nino)
. . Ciofy .. ma io dico (Merimeri)
. . . . come vorrei in questo momento (Pinturikkia)
. . . . Hey Pampa(ni-ni) OT (Michelamor)
. . . . . . Tapeamos???? (Martolina)



Vedi anche

Crema catalana e dintorni
La stragrande maggioranza dei desserts spagnoli è rappresentata da budini con vaniglia caramellata, il più famoso dei quali è la crema catalana. Lo zucchero, per ottenere questa nominatissima dolcezza, viene ancor oggi caramellato all'antica, con una speciale spirale in ferro rovente che lo scioglie strappandogli un lacerante sibilo.

Gazpacho e altre zuppe di Spagna
Gli andalusi rispondono alla calura estiva con una zuppa fredda di verdure che è una vera opera d'arte culinaria. Rispecchia perfettamente lo spirito della loro terra: preparare qualcosa di leggero con pochi ingredienti e in modo semplice.

La Paella Valenciana
Prima regola: niente pasticci. La vera paella valenciana è di solo riso e verdure o di verdure e carne. Poi c'è quella con le carni e il pesce: è ottima, ma per i puristi è un'altra storia.

Sherry, questo misconosciuto
Soltanto da pochi decenni si è iniziato ad apprezzare questo vino particolare, invecchiato nelle bodegas spagnole situate prevalentemente vicino all'acqua, solo così "la flor" potrà svilupparsi in modo eccellente.

Vinho do Porto
Parrà strano sentirlo, ma raramente i portoghesi bevono il loro vino più famoso: il Porto. Lo consumano soltanto in particolarissime occasioni o a Natale o nelle grandi festività. La ragione sta nel fatto che il Porto fu fin dalle origini un vino destinato all'esportazione, non al mercato interno.

 
Directory
Sandwiches e Spuntini
Spagna
 
Magazine

Cooker Vintage n. 2
Tempo di vacanze, mari, monti e grandi letture. Ecco perché Cooker.NET, approfittando dell'estate, ha deciso di riproporre una piacevole antologia di alcuni "vecchi" articoli del Magazine.

Indice completo

 
Anch'io Cooker.NET
Vuoi proporre un articolo anche tu? Desideri proporre un argomento alla redazione? Segui questo link


url: http://www.cooker.net/doc/2AA0568BE1DA67E8C12572F30047A440
Invia questa pagina a:
Home | Magazine | My Cooker | Community | Archivi | Search | Shop | Contatti

© 2008 Cooker.NET - p.iva 02621840129
Ogni riproduzione o copia anche parziale è vietata.
Cooker.NET non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine linkate.