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L'Aceto come farlo e come usarlo in tanti modi diversi

di pollice dolce - 10/06/2002

Calma dolori di pancia e mal di gola. Brucia le calorie, abbassa il colesterolo. Aiuta a digerire e migliora la circolazione, ha un effetto lifting sulla pelle e può essere usato come super detergente ecologico.

La storia

La storia dell'aceto risale alla notte dei tempi, lo usavano gli egiziani, i greci, i romani e non solo come condimento. Nel medioevo era usato come disinfettante. Molti sono i tipi di aceto, balsamico tradizionale, di mele, aromatizzato.

La fermentazione acetica si ottiene partendo da bevande alcoliche diverse (vino, sidro, mele, uva o cereali). L'aceto è il prodotto di una fermentazione batterica, la colonia di batteri acetobacter, che quando raggiunge una certa dimensione viene chiamata "madre" perché in grado di produrre altro aceto e contiene vitamine, amminoacidi ed enzimi. Per legge deve presentare un'acidità totale non inferiore a 6 grammi per 100 ml, mentre la quantità d'alcool non deve essere superiore all'1,5 per cento. E' inoltre vietata l'aggiunta di acido acetico di sintesi, di altri acidi e coloranti. Solo in quelli aromatici si possono aggiungere erbe e spezie e frutti.

Balsamico tradizionale

Si ottiene dalla cottura e dalla fermentazione del mosto. E' un prodotto a tutela gastronomica viene prodotto nelle provincie di Reggio Emilia e Modena. E' utilizzato sopratutto come condimento.

Di Mele

Si ottiene dalla pressatura dei frutti interi. Il liquido si trasforma poi in sidro in 2-4 settimane poi si trasforma in aceto. Serve da condimento, ma anche per usi curativi.

Aromatizzato

E' un aceto profumato agli aromi. Si può fare anche a casa mettendo in un vaso a chiusura ermetica gli aromi, erbe o spezie per esempio:dragoncello, ai capperi, al basilico, al peperoncino, ai frutti di bosco. Poi si procede alla macerazione in un luogo caldo e soleggiato, successivamente si filtra e si conserva in una bottiglia di vetro in luogo fresco e buio.

Per farlo in casa

Vino rosso o bianco, meglio sui 10 gradi e non oltre. Metti il vino in una damigiana non tappata a temperatura di 25-30 gradi, l'acetificazione avverrà in circa 15 giorni, ma ci vorrà un mese prima di consumarlo. Non presenterà caratteristiche costanti e se vuoi guadagnare tempo aggiungi al vino su 4 litri un litro e ¼ di buon aceto. Apri un ora al giorno per ossigenare, quando si formerà una pellicina sulla superficie dell'aceto avrai ottenuto "la madre".

Come usarlo per la salute

Per i dolori mestruali: mescola un cucchiaio di aceto con 250 ml di acqua, 5 cucchiai di olio di riso, 20 gocce di tarassaco e 20 di centella. Imbevi un panno nel preparato e tienilo appoggiato sulla pancia per 15 minuti.

Per la colite: miscela un cucchiaino di aceto in una tazza d'acqua minerale naturale con l'aggiunta di 30 gocce di olio di calendula. Massaggia delicatamente l'addome con questa soluzione. Il mix di aceto e calendula ha un effetto calmante e allevia gli spasmi intestinali.

Infuso per i capelli: fai bollire per circa 30 minuti 100 gr di foglie di ortica in tre quarti di lt di acqua e mezzo litro di aceto di vino. Filtra e usa subito. Dopo aver lavato i capelli passa questa lozione sul cuoio capelluto e sulla radice dei capelli. Dopo una decina di minuti risciacqua con la lozione rimasta. L'aceto ricompatta le cellule.

Per la gola: aceto di mele da utilizzare diluito in acqua per gargarismi.

Per il formaggio: un canovaccio imbevuto di aceto che avvolge il formaggio impedisce che ammuffisca.

Per lavare la verdura: l'aceto aiuta a liberare le insalate dagli insetti, aggiungerne due cucchiai all'acqua del primo lavaggio.

Per la casa

A gocce su di un panno leggermente inumidito aiuta a togliere le macchie di frutta sulle mani, toglie il calcare dal ferro da stiro, elimina le macchie più ostinate, toglie la ruggine, rende più brillanti le superfici plastificate, lucida il rame, sgrassa e deodora le pentole, fa risplendere le lenti degli occhiali, mantiene freschi i fiori recisi.


Autore
pollice dolce

Mi chiamo Nadia e sono artigiana pasticciera. Le torte sono la mia passione quotidiana in quel di Cuneo. Ben volentieri metto a disposizione dei cookernauti l'esperienza che ho per far sì che il dolce possa in casa riuscire bene, non dimenticate però che c'è sempre da imparare e quindi se avete scoperto qualche trucco condividetelo e avrete un dolce grazie.Il mio nik name è Pollice Dolce.

(agg. 10/2007)
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