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Preparazione Unire gli ingredienti tutti assieme, sciogliendo prima l'ammoniaca nel latte tiepido. L'impasto non risulta molto facile da lavorare, è un po' appiccicoso, ma con l'aiuto di un po' di farina potete fare delle forme non troppo alte, che crescono abbastanza. Prima di infornare, inzuppare un lato del biscotto su dello zucchero, per farlo aderire bene. Si chiamano Biscotti che si mettono a dormire, perché si fanno la sera, e si lasciano riposare tutta la notte, per farli poi la mattina successiva. Così vuole la tradizione, ma anche senza farli riposare (o anche con un'oretta di riposo) escono ugualmente buoni. Se volete provare una dose ridotta come faccio a volte: 500 di farina, 150 di zucchero, 20 ammoniaca, 1 bustina di lievito, 3 uova, 1 scorza di limone, 100 di olio, 25 di latte. Sono dosi testate, garantisco quindi buona riuscita in entrambi i casi.
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