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Pasta di Mais

Non è commestibile, lo ammetto, però l'ingrediente principale è la maizena (l'impalpabile amido di mais che usiamo per rendere i nostri dolci soffici soffici) e la ccccolla vvvvvinilica (come direbbe Muciaccia). Ho scoperto le gioie della pasta di mais grazie ad Annalisa, una simpatica signora, cliente della banca in cui lavoro. Invece di venderle i prodotti dell'azienda ci siamo messe a parlare dei lavoretti che aveva fatto e del corso di manipolazione che sua figlia le aveva regalato per il compleanno. Curiosa come una scimmia e sempre disponibile ad imparare tutto ciò che riguarda i lavoretti self&home made, mi sono fatta dare la ricetta della pasta di mais e mi sono cimentata nella produzione di questo impasto, che all'inizio ha generato non poche perplessità. Infatti nella fase preparatoria si presenta come un impasto liscio e fluido che, al contatto con il fuoco però si rapprende velocemente e necessita di una discreta forza per riuscire a girarlo. Ma, alla fine, il blob grumoso che mi guardava minaccioso dal padellino, ha iniziato a staccarsi dalle pareti e a prendere un aspetto convincente. L'ho fatto ancora un po' saltare nel padellino e poi l'ho messo a raffreddare su un foglio di carta da forno, con le dita incrociate. Ho temuto che diventasse della consistenza di una palla da bowling, ma, una volta freddo, si faceva ancora gentilmente impastare. Ho staccato cauta dei pezzettoni di pasta e ho iniziato a mettere le tempere e a colorare la pasta: rosso, giallo, marrone, azzurro, arancione e rosa e ancora e ancora. La pasta si colorava meravigliosamente e nella mia mente già iniziavo a pensare le forme da darle. Alla fine, con le figlie, ci siamo limitate a produrre fiori: rose papaveri girasoli e margherite e delle coccinelle cicciottelle per far loro compagnia. Abbiamo comprato delle scatoline di legno che abbiamo decorato con le nostre creazioni e che regaleremo questa domenica ai parenti in occasione della Cresima di Irene. Sono le prime produzioni casalinghe a cui spero faranno seguito molte altre. Per Natale ho intenzione di regalarne di ogni tipo a tutte le mie amiche: per la serie "basta il pensiero!" ci regaliamo sempre piccoli pensieri fatti a mano.

Questa è la ricetta:
- 250 gr di colla vinilica
- 150 gr di maizena
- 2 cucchiai di glicerina liquida o olio di vaselina
- 1 cucchiaino di succo di limone
- 1 cucchiaino bello colmo di Glysolid o crema per le mani
Mescolare la maizena, la colla la glicerina liquida e il succo di limone in un pentolino antiaderente. Porre sul fuoco basso e mescolare in continuazione. Dopo 2 minuti aggiungere la crema e continuare a girare, senza scoraggiarsi, finché la pasta si stacca dalle pareti. Far saltare l'impasto ancora un pò nel pentolino e poi metterlo a raffreddarsi su carta da forno. Una volta freddo si procede alla colorazione, mettendo un pò di tempera al centro di un pezzetto di pasta e lavorandolo bene. Una volta asciutti i colori si scuriscono un pò.
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