Utilizzate tantissimo nei nostri pic-nic estivi.
- 2 cipolline (tipo borrettane)
- 2 pomodori a grappolo
- 1/2 peperone giallo o rosso
- 1 zucchina bionda
- 1/2 melanzana viola tonda
- olio evo
- aglio
- prezzemolo
Tagliare a meta le cipolline e i pomodori privati dei semi, i peperoni a falde, le zucchine e le melanzane a fette spesse 5 o 6 mm.
Accendere il forno alla funzione grill a circa 200°.
In una ciotola emulsionare qualche cucchiaio di olio evo con l'aglio e prezzemolo tritati.
Disporre le mezze cipolle in una teglia (anche di quelle usa e getta) su cui avrete posizionato una griglia in acciaio, senza alcun condimento e mettere a grigliare avendo cura di rigirarle abbastanza spesso fino a che la prima foglia esterna sarà leggermente scurita.
A questo punto metterle in una altra ruola, coprire con carta forno e posizionarle sulla parte inferiore del forno in modo da continuare la cottura.
Sulla griglia posizionare i pomodori con la buccia rivolta verso l'alto e far grigliare per almeno 10 minuti, poi rigirarli e continuare a grigliare per altri 15 minuti almeno (a mio marito piacciono molto cotti e asciutti quindi io allungo i tempi).
Trasferirli quindi sul piatto da portata.
Controllare nel frattempo il grado di cottura delle cipolle (secondo gusto personale).
Sulla griglia posizionare quindi i peperoni, sempre con la buccia rivolta verso il grill, per almeno 10 minuti, rigirarli e procedere poi come per i pomodori.
Sulla piastra di ghisa spargere un velo di sale fino e grigliare le fette di melanzane e zucchine pochi minuti per parte, avendo cura di cospargere fra una grigliata e l'altra il sale fino sulla piastra.
Salare le cipolle, i pomodori e i peperoni.
Disporre le verdure nei piatti di portata e spennellare con l'emulsione di olio.
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classe 1956, sposata con due figli di 24 e 25 anni cestisti dilettanti. Emiliana doc, bolognese per nascita, impiegata e tifosa di basket, ovviamente virtusina, ma fra un derby e una partita dei mie bimbi preferisco senza dubbio i miei bimbi. Sono una fungaia, mi piace però più raccoglierli che mangiarli.
Cucinare mi rilassa e spesso a spese dei miei amici che sono costretti a sorbirsi i miei esperimenti culinari.
Amo tutto ciò che è manuale e creativo col risultato che, dato il poco tempo, spesso inizio ma non approfondisco e la casa pullula di tutti i miei "interessi" momentaneamente accantonati in attesa della pensione
(agg. 3/2009)