Quale ingrediente era stato rubato al povero cuoco per realizzare la ricetta secondo l'Artusi?
Il lievito di birra che aveva sottratto il garzone del fornaio.
Ed eccovi la ricetta completa:
Frittelle di riso
- Latte, ½ litro
- Riso, grammi 100
- Farina, grammi 100
- Uva sultanina, grammi 50
- Pinoli tritati alla grossezza del riso, grammi 15
- Uova, 3 rossi e una chiara
- Burro, quanto una noce
- Zucchero, due cucchiaini piccoli
- Rhum, una cucchiaiata
- Odore di scorza di limone
- Lievito di birra, grammi 30
- Un pizzico di sale.
Preparate il lievito di birra, intridentodolo con grammi 40 della detta farina. Cuocete il riso nel latte in modo che riesca sodo e però lasciate da parte alquanto latte per aggiungerlo se occorre; ma per evitare che si attacchi, rimestate spesso e ritirate la cazzaruola sopra un angolo del fornello. Tolto dal fuoco e tiepido che sia, versateci il lievito già rigonfiato, le uova, il resto della farina, cioè i 60 grammi rimasti, i pinoli, il rhum, e un altro po' di latte se occorre; dopo averlo lavorato alquanto, unitevi l'uvetta e rimettete la cazzaruola vicino al fuoco onde lieviti a moderatissimo calore tutto il composto. Quando avrà rigonfiato, gettatelo in padella a cucchiaiate per formar frittelle che riusciranno grosse e leggiere. Spolverizzatele di zucchero a velo quando avranno perduto il primo bollore e servitele calde.
(Da "La scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene" opera di Pellegrino Artusi ed.1962)