E' una sorta di spezzatino incendiario, libero adattamento di un piatto tipico d'Etiopia. Altro frutto di libera interpretazione - che mi guadagnerà l'antipatia degli abissini che dovessero passare di qui - è il nome: ho tentato di riprodurne il suono utilizzando i nostri caratteri (la lingua etiopica dispone di sillabe che distinguono ogni minima sfumatura di pronuncia) Nella stessa maniera si possono cucinare il pollo (ed allora sarà doro-wot), la pecora (beg-wot), il pesce (asa-wot).
- 600 gr. di spezzatino di manzo
- 2 cipolle rosse
- 2 spicchi d'aglio
- 2 cucchiai di burro
- 3 cucchiai di berberé
- 1 pezzetto di zenzero fresco
- 1/2 bicchiere di vino rosso con 2 cucchiai d'aceto (in sostituzione del tejch, la bevanda etiopica per eccellenza)
- acqua o brodo
- succo di limone o di lime
Affettate le cipolle e lasciatele dorare nel burro, quindi aggiungete il berberé, lo zenzero tritato e l'aglio schiacciato.
Mescolate il vino all'aceto e con questo inumidite le cipolle speziate.
Nella ricetta che mi è stata passata questa operazione si faceva con il tejch, che ha un sapore acidulo molto particolare, che non saprei bene a cosa paragonare.
L'utilizzo di vino e aceto è assolutamente azzardato e potete anche saltare questo passaggio: essendo il tejch molto costoso per una famiglia etiope media so di aver mangiato spesso squisitissimi wot cucinati senza l'ombra di tejch (e tantomeno di vino).
A questo punto aggiungete lo spezzatino a rosolare a fuoco vivo, badando che prenda colore senza attaccarsi.
Aggiungete acqua o brodo e lasciate consumare a fuoco bassissimo, mescolando di tanto in tanto finché la carne non sarà cotta ed il sugo si sarà leggermente addensato.
All'ultimo momento, prima di servire, aggiungete una spruzzata di lime o limone.
In genere lo accompagno con riso bollito o pilaf, ma non è una consuetudine etiopica.
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Marina, di Sanremo. 49 anni e sentirli tutti. Diversamente magra®. In cucina mi mancano le basi, ovunque l'altezza. Cialtrona. Socievole. Di umore discontinuo.
(La foto è vecchia, da allora mi sono scontornata un po')
