Qui li chiamiamo cassatelle ma sono come i ravioloni del nord, solo che sono dolci. Tipicamente siciliani, irresistibili. Provateli e poi a voi il commento.
- 350 g di farina 00
- 50 g di burro
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di zucchero
- 350 g di ricotta
- 160 g di zucchero
- 120 g di cioccolato fondente
- zucchero a velo quanto basta
- 1 presa di cannella in polvere
- olio di semi per friggere
Per l'impasto:
Porre la farina a fontana, aggiungere lo zucchero, l'uovo e il burro fuso ma tiepido, lavorare l'impasto e aggiungere un po' di acqua fredda per ammorbidirlo.
Quando otterrete un panetto compatto e morbido lasciatelo riposare per 30 minuti in luogo freddo, coprendolo con un tovagliolo.
Lavorazione della ricotta: In una terrina capiente mettere la ricotta, lo zucchero, la cannella, il cioccolato ridotto a pezzettini piccoli, quasi quanto un chicco di caffè e amalgamare bene il tutto come se fosse una crema.
Infatti, la ricotta di mucca, non deve essere morbida ma priva del siero, compatta.
Dopo il tempo trascorso, riprendete il panetto e spianatelo su una superficie infarinata col mattarello, realizzate una sfoglia non troppo sottile, ma resistente ad un ripieno e alla frittura.
Ricavate dalla sfoglia, dei quadretti di 10 cm ciascuno, con l'apposita rotella, ponetevi con un cucchiaio un porzione di ricotta e chiudete a triangolo, come un raviolone.
Pressate i bordi molto bene affinché non esca la farcitura nel corso della frittura; potete anche ripiegare i bordi di qualche millimetro.
Quando sono tutti pronti friggete in abbondante olio, preferibilmente in un pentolino e non in padella, così risparmierete olio e si copriranno.
Scolateli su carta assorbente e poi poneteli su un grande piatto e spolverate con zucchero a velo e servite caldi.
Sono una buona forchetta e amo inventare ricette, soprattutto sane e con cibi naturali. Mi ispiro alla dieta mediterranea, luogo di origine, e, pertanto, la fantasia vola. Non appartengo alle categorie di cuochi o chef. Mi tengo aggiornata sulle proprietà organolettiche degli alimenti al fine di mangiare sano e dare consigli utili ai buongustai che hanno qualche problema di salute.
(agg. 1/2006)