Essendo un piatto tradizionale domenicale andrebbe accompagnato con patate arrosto e vino fatto in casa, rosso di qualsiasi tipo dell'entroterra imperiese.
- 1 coniglio senza testa tagliato e lavato
- 2 spicchi d'aglio
- una manciata di olive nere in salamoia
- pochi pinoli triturati
- timo
- 1 bicchierino di grappa
- 1 bicchierino di rhum
- 1 bicchiere di marsala secco
- 1 bicchiere di vino bianco secco frizzante
- olio di oliva
- 1 dado
- sale
- pepe bianco.
Soffriggete in poco olio l'aglio a grossi pezzi, i pinoli, le olive; a metā soffrittura aggiungete il coniglio, continuate toccandolo per non farlo attaccare finché non sia dorato, rivoltatelo e procedete dall'altra parte; cospargete di abbondante timo (secco č meglio), alzate un poco la fiamma e bagnate con la grappa, mescolate e lasciate evaporare; ripetete con il rhum e con il marsala; aggiungete a questo punto il dado, il vino bianco che schiumerā, coprite e fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti; mescolate, aggiungete il fegato del coniglio e finite la cottura per ancora 15 minuti (se fosse troppo asciutto bagnate ancora con un po' di vino).
Alla fine regolate di sale, il sughetto deve essere ben saporito, pepate a piacere ma non troppo.

Ormai la mia presenza qui č come un fantasma; č con un filo di dispiacere ma la mia vita ha subito una svolta decisiva verso un settore completamente estraneo a Cooker, di cui comunque sono molto soddisfatto, e questa credo sia la cosa migliore, no?
Un baci8 a tutti :-)
(agg. 6/2007)